Come pulire l’ acciaio

L’ acciaio è una lega di ferro e carbonio, molto utilizzata per la realizzazione di  pentole, piani di cottura, lavelli, rubinetti etc..

Si tratta  di un materiale molto valido, resistente e  che non arrugginisce, ma al tempo  stesso presenta dei “difetti”, ovvero, lo sporco  si nota  subito, tende a  formare calcare e rende le  impronte digitali molto visibili.  Cerchiamo di capire insieme allora, in poche, semplici mosse, come pulire l’ acciaio:

Nei supermercati possiamo trovare tantissimi prodotti utili allo scopo di pulizia e  lucidatura  efficace  dell’acciaio, ma  sarebbero da usarsi in maniera sporadica, in quanto se è vero che ovviano  ai nostri problemi in maniera rapida ed efficace, è  anche vero che  a  lungo  andare, soprattutto se utilizzate  troppo  spesso, finiscono per opacizzare ed abradere i ostri oggetti realizzati in acciaio.

Potreste preferire  a  tal  scopo, una miscela fai da te, eco friendly!  Si tratta di un mix composto da acqua, aceto e detersivo per i piatti, che andrete ad utilizzare con una spugnetta morbida, strofinando delicatamente. Dopo aver pulito risciacquate per rimuovere ogni residuo ed asciugate con un panno in microfibra. Per rendere ancora più lucido l’acciaio potete optare per una miscela di acqua, soda e detersivo per i piatti.   Se gli oggetti in acciaio in questioni  sono le vostre pentole o padelle  e presentano residui di cibo che non vanno via con il lavaggio tradizionale, potreste provare a  lasciarle in ammollo in acqua calda  e detersivo, per poi procedere con il lavaggio tradizionale.

Ad ogni modo, anche per togliere delle  semplici impronte  digitali,  assolutamente  antiestetiche  alla  vista, potreste utilizzare un detergente per pulire i  vetri o  dell’ acqua  miscelata  con poco  sapone  neutro.

In caso  di macchie particolarmente ostinate ed incrostazioni, potreste utilizzare dell’ aceto bollente o dell’ alcool denaturato con un panno morbido sulla superficie.