Come pulire la canna fumaria

La canna fumaria una parte fondamentale del camino, che permette l’ espulsione del fumo dal camino all’ esterno dell’ abitazione ed è realizzata solitamente in pietra, ma sempre più spesso le canne fumarie di nuova generazione sono invece realizzate in acciaio, sia perché quest’ ultimo è un materiale più resistente e quindi meno soggetto ad usura, sia perché è molto più facile da pulire. Se è vero che lo scoppiettio del fuoco all’ interno del camino, contribuisce a creare un’ atmosfera magica in casa, è anche vero che è uno strumento per riscaldarsi, quindi ha una utilità funzionale, la quale per esser garantita, necessita di una opportuna manutenzione. Pulire la canna fumaria è fondamentale al fine di liberarla dalla fuliggine che si deposita al suo interno, creando un vero e proprio tappo, il quale può essere pericoloso in quanto si potrebbero generare incendi, oppure non tirando bene i fumi, essi rimarrebbero all’ interno delle mura domestiche, vediamo allora come pulire la canna fumaria:

per una corretta pulizia della canna fumaria, dovrete o rivolgervi ad un esperto oppure cimentarvi voi stessi, procurandovi il necessario, vale a  dire una spazzola realizzata in teflon, che dovrà essere adatta al tipo di canna fumaria di cui siete in possesso, infatti se avete una canna fumaria vecchiotta, realizzata in pietra vi occorrerà una spazzola resistente e che non crei attrito, se invece è più moderna e realizzata in acciaio, la sua pulitura sarà agevolata, pertanto potrete affidarvi ad una spazzola più delicata e che non graffi le superfici ( anche al fine di evitare la formazione della ruggine). A questo punto potrete recarvi sul tetto della vostra abitazione e collegare la vostra spazzola a d un peso, mediante una corda, che farete passare più volte all’ interno della canna fumaria per ripulirla. Infine tornate in casa e con l’ aiuto di un’ aspira-cenere, andate ad aspirare ogni residuo di questa.