Come pulire la carta da parati

La carta da parati si utilizza per rivestire i muri delle nostre abitazioni, donando agli ambienti domestici un caldo aspetto accogliente, sia essa semplice o decorata, ha però lo svantaggio di sporcarsi molto facilmente, soprattutto se in casa con noi ci sono dei bambini che magari con le manine sporche vanno poi a toccare i muri di casa. E’ opportuno quindi igienizzarli a dovere, vediamo allora come pulire la carta da parati:

innanzitutto è opportuno curare l’ igiene delle pareti quotidianamente, semplicemente spolverandole con un piumino, meglio se dotato di manico telescopico, in modo tale da poter raggiungere anche i punti più difficili ed alti delle pareti. Ogni quindici giorni invece vi dedicherete ad una pulizia più accurata, ovvero, dopo aver spolverato le pareti, magari con una spazzola dalle setole più rigide invece del solito piumino, andrete ad imbibire una spugnetta o un panno in microfibra pulito, di una soluzione ottenuta con acqua ed un detergente delicato ( un bagnoschiuma ad esempio andrà benissimo), poi strizzatela con cura e picchiettatela tu tutta la superficie della carta da parati, prestando attenzione soprattutto alle macchie, non dovrete infatti cedere alla tentazione di strofinarci sopra il panno o spugnetta bagnata nell’ illusione di rimuovere una eventuale macchia, anzi peggiorerete molto la situazione, col bagnato infatti anche una macchia molto piccola, anche se inizialmente vi sembrerà che sia venuta via, una volta asciutta la carta, presenterà un antiestetico e sgradevolissimo alone, in pratica la macchia si espande. Dopo aver pulito la carta da parato con il panno umido, dovrete asciugare l’ eventuale acqua in eccesso, vi basterà prendere un altro panno, perfettamente pulito che non rilasci pelucchi, passandolo con movimenti circolari sempre nello stesso senso. Le macchie invece andranno rimosse con la cosiddetta “gomma magica” che potete trovare nella grande distribuzione, vi basterà inumidirla e sfregarla delicatamente sulla macchia.