Come pulire la cucina

Come è ben noto a tutti la parte più importante della casa per gli italiani è senz’altro la cucina. Infatti oltre ad essere il posto dove si cucina è anche dove si riunisce la famiglia.
E proprio perché ci si passa cosi tanto tempo, e li si preparano gli alimenti per la famiglia, è bene che la pulizia sia quotidiana e fatta bene.
Per avere una cucina sempre al meglio e pulita bisogna adottare una serie di piccoli tecniche e accorgimenti. Innanzitutto bisogna procurarsi gli strumenti per una pulizia efficace ovvero:
scopa, panni o stracci, spugnette per lavare i piatti, salviette di carta, straccio per lavare a terra, secchio, spugna abrasiva o di lana di acciaio, aspirapolvere. Oltre a questi servono tutta una serie di detersivi e altri prodotti specifici per la pulizia quali: detersivo per pavimenti, lavavetri, detersivo per piatti, ammoniaca, spray per la cucina, disinfettanti, detergente, aceto, bicarbonato disodio.
Si possono distinguere due tipi di pulizie della cucina il primo è quello giornaliero e il secondo è quello delle pulizie generali da fare ogni 5-7 giorni circa.
Le pulizie giornaliere riguardano in sostanza tutte le superfici, elettrodomestici ecc, che inevitabilmente di sporcano quando cuciniamo e mangiamo.
Per le superfici si dovrebbe usare un detergente neutro e almeno due risciacqui, queste parti che potrebbero essere messe a contatto con gli alimenti possono anche essere disinfettate con una soluzione, magari fatta in casa, fatta con un litro di acqua e un cucchiaio di candeggina. Mentre per i piani cottura potete usare bicarbonato su una spugna umida, lo stesso vale per la pulizia del lavello. Per la pulizia degli elettrodomestici potete usare miscela fatta in casa, mescolando di alcol 50 d’acqua, ottimo per le superfici cromate e gli apparecchi in acciaio inossidabile. Fanno parte delle pulizie giornaliere ovviamente la pulizia di piatti pentole, per fare ciò se non si dispone di lavastoviglie si usano semplicemente detersivo per i piatti e una spugnetta. Per il pavimento è necessario dopo i pasti eliminare briciole e quant’altro o se necessario lavarlo.
Per quanto riguarda le pulizie generali, si puliscono tutte quelle parti della cucina che non vengono usate sempre e la mobilia. Come ad esempio la pulizia del forno con uno sgrassatore e lavare accuratamente, per mantenerlo pulito più a lungo potete proteggere le pareti e il fondo con un foglio di alluminio da applicare prima dell’accensione. Anche il forno a microonde va tenuto sempre pulito perché eventuali rimanenze di cibo possono assorbire le onde rallentando il processo di cottura. La pattumiera che va disinfettata con acqua calda, candeggina o ammoniaca. È bene una volta a settimana sostituire e lavare tovaglie, tovagliette, strofinacci, presine.