Come pulire le conchiglie

Nel periodo estivo a tutti sarà capitato di raccogliere delle belle conchiglie in spiaggia e soprattutto se siamo stati in vacanza in qualche meta lontana e magari abbiamo trovato conchiglie di abalone che desiderate conservare per ricordo, è necessario   trattarla in maniera opportuna altrimenti  rischia di rovinarsi nel tempo.  Scopriamo insieme allora come pulire le conchiglie:

per prima cosa indossare guanti e mascherino di protezione respiratoria durante l’utilizzo di acido muriatico sulle vostre conchiglie, l’ acido infatti, può danneggiare sia i polmoni che la pelle. Leggere l’etichetta sul acido prima di iniziare la pulizia della vostra conchiglia.

 

Lasciate in ammollo le conchiglie in un secchio d’acqua per un paio di giorni prima di procedere alla pulizia. L’ammollo sembra ammorbidire la alghe e alcune delle altre escrescenze sul guscio.  Terminata la fase di ammollo, mettete dell’ acido   sulla  conchiglia  e lasciatelo  agire, poi con una spugnetta (dopo aver indossato  i guanti) . Poi risciacquate abbondantemente in acqua.
Strofinare la parte interna del guscio della conchiglia con della vasellina. Ciò protegge la lucentezza della madreperla, poi pulite la vaselina dall’interno del guscio con un panno.

Utilizzare dell’ acetone, può essere utile a conferire maggiore lucentezza al guscio. Poi appoggiare il guscio di conchiglia a faccia in giù su di un giornale  e versare una generosa quantità di olio minerale sopra la parte superiore del guscio. Pulire intorno in modo tale che l’olio riempirà tutte le fessure e piccoli fori. Appendere il guscio e lasciare asciugare all’aria  aperta per un paio di giorni.