Come pulire le cozze

Vi va un bel piatto di spaghetti agli scogli? O un gustoso soutè di cozze? L’invito è allettante, ma con un piccolo inconveniente: la pulitura dei gusci delle cozze.
Pulire le cozze non è sempre semplice. I loro gusci presentano spesso impurità e sporcizie incrostate saldamente. Per non parlare del bisso, ovvero il filamento che esce dall’apertura, che va assolutamente tolto prima di cucinare le cozze. Se si desiderano fresche, non vi resta che accorciarsi le maniche e provvedere alla loro pulizia.

Come pulire le cozze. La freschezza
Per capire se le cozze sono fresche è importante assicurarsi che il guscio sia ben chiuso e che le cozze siano pesanti rispetto al suo volume. Tutte quelle rotte o eventualmente aperte o quelle che si aprono facilmente vanno eliminate senza esitazione.

Come pulire le cozze. Prima di lavarle
Rimuovere le impurità e i cosiddetti denti di cane, dei molluschi parassiti che attecchiscono sulla cozza. Successivamente staccare quel filamento che fuoriesce dalle cozze.

Come pulire le cozze. Il lavaggio
Lavare le cozze sotto l’acqua fredda e abbondante sfregandole una contro l’altra in modo da eliminare ciò che è rimasto attaccato al guscio esterno delle cozze. Se il caso avvalersi di una spugna a filo di metallo o con un coltello per la rimozione delle impurità più ostiche. Infine sgocciolare le cozze. Si possono rinchiudere ben stretti in un sacchetto retinato per poi cuocerli entro le 24 ore.

Come pulire le cozze. Consiglio
Filtrare e conservare il liquido ottenuto dopo aver sbollentato le cozze.
Questo vi permette di avere un’ottima base per un sugo, visto che il liquido è molto saporito e racchiude quelle proprietà che la cozza rilascia una volta bollita.

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