Come pulire le vongole

Se amate la buona cucina e soprattutto le pietanze a base di pesce, sicuramente amate anche le vongole, le quali possono essere utilizzate nella più classica delle ricette, ovvero gli spaghetti alle vongole, sia in bianco che nella versione rossa, oppure un delizioso risotto ai frutti di mare, oppure le vongole accostate a sapori insoliti, come ad esempio le verdure. In ogni caso, indipendentemente dalla ricetta che intendete preparare come ben sapete, questo mollusco, racchiuse in in due conchiglie a forma di ventaglio, che è possibile trovare in diverse varianti come il lupini, il longone e le vongole veraci, italiane o straniere, non è privo di rischi per la salute, proprio per questo è di vitale importanza controllare che sulle appositi confezioni sia posto in bella vista in marchio CEE e la data in cui sono state pescate, questo a garanzia della qualità del prodotto. Ad ogni modo anche se acquistate delle vongole veraci freschissime, queste al loro interno presenteranno sempre dell’ odiosa sabbia, che ahimè, se non pulite a dovere, ci ritroviamo poi nei nostri piatti, questo avviene proprio perchè la vongola si ciba filtrando l’ acqua marina o lagunare, quindi prima di prepararle necessitano di un’ adeguata preparazione, vediamo allora come pulire le vongole:

come accennato è fondamentale per la buona riuscita di un piatto a base di vongole che queste siano perfettamente pulite, altrimenti masticando sentirete della fastidiosa sabbia che compromettera anche il gusto, oltre alla consistenza del vostro piatto, allora procedete selezionando le vostre vongole, scegliendo le migliori da cucinare e scartando quelle aperte o rotte, queste infatti sono morte e potrebbero essere pericolose per la salute e sicuramente piene zeppe di sabbia. Procedete sbattendo le vongole su un tagliere per svuotarle dell’ eccesso di sabbia, poi trasferitele in una bacinella dove metterete dell’ acqua fredda ed una manciata di sale, misto tra fino e grosso e e lasciatele spurgare un oretta, nel corso della quale le scuoterete di tanto in tanto e cambierete l’ acqua con il sale, man mano che notate la presenza di sabbia. Solo quando la sabbia non vi sarà più, potrete procedere ad un ultimo risciacquo sotto l’ acqua corrente e procedere alla cottura indicata dalla vostra ricetta.