Come pulire lo zerbino

Lo zerbino è un tappetino che viene posto all’ ingresso delle abitazioni per consentire  a chi vi entra, di ripulirsi le scarpe, per ridurre al minimo la  quantità di sporcizia e germi  da portare all’ interno della casa. E’ quindi ovvio che lo zerbino si presenti sporco, rovinato ed è chiaramente un ricettacolo di batteri e germi, ma non per questo dovete trascurarne la pulizia e la manutenzione, essendo questo infatti un biglietto da visita per chi mette piede in casa vostra e chiaramente questo utile strumento “ parlerà” di voi. Vediamo insieme quindi come pulire lo zerbino:

il primo passo per effettuare una corretta pulizia del vostro zerbino ( indipendentemente dal materiale con cui è stato realizzato) è quello di sbatterlo energicamente, magari aiutandovi con un battipanni.

A questo punto, eliminato l’ eccesso di polvere e sporcizia accumulata nello zerbino (  soprattutto se questo è esposto alle intemperie), potete passare alla fase del lavaggio. Se il vostro zerbino è realizzato in gomma mettendolo in lavatrice ( o in una bacinella) con 5 litri di acqua e due terzi di ammoniaca, quindi lasciatelo  asciugare e rimettetelo sull’ uscio della porta. Se il vostro zerbino invece è stato realizzato con delle fibre di cocco è preferibile che eliminiate gran parte della polvere con un’ aspirapolvere, prima di batterlo con il battipanni. Se il vostro zerbino presenta delle decorazioni o delle incisioni dovrete procedere a spazzolarle con cura, senza trascurare alcuna fessura. Si  sconsiglia di lavare lo zerbino in fibre di cocco con  acqua perchè questa potrebbe causare lo sbiadimento dei colori del tappetino o provocare anche la caduta di mazzetti di pelo, limitandone poi l’ utilizzo. Visto che non potrete adoperare l’  acqua per il lavaggio è opportuno che ripetiate questa operazione molto spesso, al fine di preservare lo zerbino al meglio e soprattutto mantenerlo igienizzato.