come pulire un tappeto delicato

Un bel tappeto certamente è utile se non  indispensabile a dare alla casa un tocco di personalità e di eleganza. A seconda dell’arredamento e dello stile che abbiamo deciso di dare alla nostra abitazione, è possibile scegliere il tipo di tappeto che più vi si adatta, optando tra un’infinita gamma di modelli, i quali spaziano dai classici tappeti persiani sino a quelli più moderni e all’ avanguardia. Avere tappeti in casa ad ogni modo ha  anche degli svantaggi, essi infatti sono ricchi di microbi e di germi soprattutto se non possiamo lavarli spesso. Cerchiamo  di capire insieme allora, per tutelarne la bellezza, ma  anche la  salubrità, come pulire un tappeto delicato:

 

Se volete mantenere sempre al meglio i vostri tappeti, la prima cosa che si suggerisce di fare è di sottoporli periodicamente ad un lavaggio a secco, se si tratta di tappeti moderni, o ad un lavaggio con sola acqua nel caso di tappeti antichi o persiani. Per pulire i tappeti settimanalmente sarà invece sufficiente spazzolarli dopo avervi passato l’aspirapolvere, potete sbatterli ma non appendeteli mai, bensì, al massimo, appoggiateli su una superficie piana girandoli su entrambi i lati. Allo stesso modo non scuotete mai il tappeto con l’intento di pulirlo, poiché così facendo potreste arrecare dei danni alla trama, mentre se il vostro obiettivo è quello di riportare all’antica brillantezza i colori, allora per pulire i tappeti dovete utilizzare le foglie di tè avvolte in panno, oppure lavarlo con un composto di 3 parti di ammoniaca e una di acqua. Se le macchie sono superficiali è sufficiente spazzolare i tappeti con un normale detergente; attenzione però, se le macchie sono state causate da cibo o bevande prima di procedere alla pulizia è indispensabile eliminare tutti i residui e poi procedere alla pulizia vera e propria. In fase di pulizia, ricordate di mettere della carta assorbente sul retro del tappeto in perfetta corrispondenza della macchia stessa, cercate di trattare la parte macchiata con delicatezza e senza strofinare troppo energicamente. Nel caso in cui per pulire i tappeti state utilizzando un composto “chimico”, allora è buona norma prima testare il detergente su una piccola porzione del tappeto per accertarsi che non vi siano effetti collaterali. Una volta che avrete eliminato la macchia tamponate sempre la parte trattata e lasciate asciugare bene il tappeto prima di riutilizzarlo. Se il vostro tappeto è delicatissimo, allora pulitelo con soluzioni naturali come il bicarbonato di sodio insieme all’aceto bianco, si dimostra davvero efficace nella lotta a qualsiasi tipo di macchia; è sufficiente spargere il bicarbonato sulla macchia che si vuole eliminare, versarvi in un secondo momento l’aceto,  lasciare che il composto agisca per poi tamponare con un panno e far asciugare. Se le macchie sono particolarmente estese, allora spargete solo il bicarbonato, lasciatelo agire per circa 30 minuti e rimuovete i residui con l’aspirapolvere.