Come reagire a un tradimento

Ormai sono molte le coppie che rompono il loro legame d’amore a causa della fuitina messa a segno da uno dei due. Il tradimento non è però la sola causa della rottura di una storia, ma anche un vero e proprio trauma da dover superare.

Generalmente, chi subisce questa condizione viene assalito da una serie di domande esistenziali per lo più aventi a che fare con i sensi di colpa e il destino sentimentale che il futuro gli riserverà.

Ma andare oltre a un tradimento superandolo e lasciandolo alle proprie spalle, è davvero possibile? La risposta è certo-che-sì! Purché si tengano in considerazione una serie di accorgimenti, fondamentali per superare al meglio questa dolorosa fase di transizione.

Anzitutto, quando si viene a conoscenza di un tradimento occorre cercare di capirne le cause che l’hanno motivato: è davvero solo colpa del carattere disinibito del proprio partner?
E poi ancora, cosa crea più collera: il divieto sociale dell’atto, o la mancanza di fiducia dimostrata dall’altra metà?

Importante poi, è evitare di inscenare, recriminare, minacciare o sommergere di domande il partner infedele. Si tratta di un passo estremamente difficile da compiere, è evidente, ma non rispettarlo significherebbe solo aumentare una tensione già alta e una sofferenza propria già piuttosto devastante.

Fatta passare la fase di rigidità della comunicazione, occorre tentare di capire – sempre se lo si vuole – se ci siano le condizioni per poter salvare il rapporto, innanzitutto mostrandosi pronti a mettersi in discussione anche qualora le colpe sembrino provenire tutte dall’altra parte della barricata.

Un buon dialogo e una seria ricerca delle ragioni che stanno all’origine del tradimento, infatti, possono aiutare a superare questo evento che a primo impatto sarebbe apparso catastrofico, inconcepibile e dolorosissimo. Il torto subito, se da un lato segna la fine di una love story, dall’altra ha aiutato molte coppie a rafforzare il loro legame!

Se si decide di riallacciare i rapporti, occorre che la nuova fase della coppia sia il più libera possibile dai sospetti mossi da uno nei confronti dell’altro, dalla competizione e dal cinismo. Ma soprattutto, v’è assoluto bisogno che la fase due ricominci da una forte autostima di sé stessi, come ingrediente da utilizzare per rivendicare e fortificare la propria individualità.