Come reagire agli insulti

Ognuno di noi reagisce alle provocazioni in maniera diversa. C’è chi si arrabbia subito, chi mantiene la calma, chi scappa, chi piange, chi strilla, e infine ci sono persone che reagiscono con violenza.

Per quanto possano essere considerati tutti metodi di difesa legittimi, esistono dei modi più eleganti e maturi per reagire agli insulti che provengono da altre persone.

Prima di tutto è importante chiedersi se quello che noi abbiamo percepito come insulto sia veramente tale. Prima di perdere le staffe chiedete al vostro interlocutore di chiarire con maggior precisione la sua posizione.

Un altra cosa importante da fare è chiedere a se stessi se quello che ci sembra una critica non sia la realtà. Succede a volte che non si riesce ad ammettere di aver assunto un comportamento sbagliato e quando ci viene fatto notare ci sembra di stare subendo un’ingiustizia bruttissima.

Se gli insulti arrivano inattesi da una persona che conosci bene prima di difenderti ed aggredirlo chiediti se c’è qualcosa che non va. È molto probabile infatti che i toni accessi ed offensivi che sta utilizzando il tuo amico siano solo la manifestazione di un problema suo personale. La rabbia, il dolore e l’insicurezza sono le cause di quasi tutti gli insulti per questo motivo è importante comprendere lo stato emotivo e sentimentale del tuo interlocutore.

Alle provocazioni infine reagisci con ironia. Il vero modo per demolire chi vuole ferirti è quello di non lasciare che le sue parole influenzino, nemmeno per un attimo, il tuo stato d’animo. Resta sereno e impassibile per disarmare il provocatore e al massimo reagisci con una battuta di spirito. A chi vi sta intorno risulterai una persona intelligente, brillante e molto sicura di se e gli insulti ricevuti resteranno solo battute di cattivo gusto proveniente da brutta persona che ha bisogno di offendere gli altri per salvare se stessa.

Infine ricorda che la violenza non è mai una soluzione quanto piuttosto è una cosa barbara e brutta.