Come realizzare un soppalco in legno

Il soppalco in legno si presenta come la soluzione ideale a diversi bisogni, in quanto ben si presta  sia se si hanno problemi di spazio sia che si desideri rivoluzionare l’arredamento della propria abitazione in maniera originale e moderna.

Se la vostra abitazione è troppo piccola o se semplicemente desiderate dare un nuovo stile alla vostra casa, allora sappiate che è possibile realizzare un soppalco in legno da soli, anche se non si è dei falegnami provetti.

Per realizzare un soppalco in legno è indispensabile una certa manualità e alcune linee guida fondamentali che bisogna sempre seguire se si vuole ottenere un buon risultato.

Vediamo come realizzarne un soppalco in legno.

Come realizzare un soppalco in legno: scegliere l’idea giusta 

Il soppalco in legno porta alla mente un luogo riservato in cui una persona possa rinchiudersi con  le sue passioni, il suo lavoro in completa intimità e concentrazione.

Un sogno per i creativi, gli studenti, gli scrittori. E in effetti, è proprio questo il fascino soggettivo di un soppalco.

Ma c’è anche una componente oggettiva, data dalla possibilità, offerta da un soppalco, di sfruttare spazi molto alti magari in ambienti non troppo ampi, per creare un nuovo ambiente e accedervi grazie unicamente a una scala in legno.

Tutti lo vorrebbero, certo, ma non tutti possono averlo. Perché? Ci sono delle specifiche tecniche da dover osservare.

Innanzitutto, partiamo dalla legge in merito ai soppalchi.

Realizzare un soppalco comporta un aumento della superficie abitabile e la legge impone che venga regolarizzato, in quanto si hanno dei millesimi in più nel locale. Dunque, come prima cosa, è obbligatorio recarsi nel Comune della propria città per verificare cosa precisamente preveda il regolamento per la realizzazione di un soppalco.

Se ne dovete fare un uso abitativo, l’altezza minima della zona sottostante al soppalco deve essere superiore ai due metri, mentre la sua superficie del soppalco non deve in genere superare 1/3 totale dell’alloggio. In aggiunta il soppalco deve sempre essere del tutto aperto e deve essere dotato di una balaustra con altezza superiore ad un metro.

Il secondo step per realizzare un soppalco in legno è rivolgersi a dei professionisti che dovranno fornici una consulenza sulla fattibilità del progetto e sul modo migliore per realizzarlo, tenendo conto delle diverse caratteristiche delle abitazioni. Fondamentale è un geometra il quale dovrà valutare la consistenza dei muri e la struttura abitativa ed, eventualmente, offrire anche un’assistenza progettuale.

Visto che si intende costruire un soppalco in legno è bene rivolgersi anche a un falegname il quale avrà l’importante compito di calcolare la lunghezza delle travi e di stimarne la posizione precisa.

Se c’è bisogno di elementi in muratura, avrete ovviamente bisogno anche della consulenza di un muratore, il quale avrà il compito di coprire e rifinire il soppalco.

Se proprio non volete rivolgersi a dei tecnici, sappiate che la realizzazione di un soppalco in legno fai-da-te non presenta grandi difficoltà per chi è, in qualche modo, già avvezzo con il bricolage. Fondamentale è l’ancoraggio alla pareti e il calcolo del peso, per consentire la sicurezza dei vostri colleghi o famigliari.