Come recuperare i file dall’hard disk bruciato

Ritrovarsi con l’hard disk bruciato non è una situazione poco frequente, purtroppo; ma c’è ancora una possibilità di recuperare i file contenuti, se si interviene tempestivamente e si sceglie una società specializzata per questo tipo di intervento.
“Sono disperato: per sbaglio ho collegato un alimentatore diverso all’hard disk esterno, con voltaggio troppo forte, e dopo un po’ ho sentito odore di bruciato. Posso recuperare i dati che avevo?”. “A causa di uno sbalzo di corrente si è bruciato l’hard disk del mio pc… Posso recuperare i dati salvati? Avevo molti film, foto, video e documenti importanti”. “L’altro giorno il maltempo ha fatto saltare la corrente 3 volte in 5 secondi, facendo guastare PC e Hard disk vari, anche quello che avevo di backup. Cosa posso fare?”.
Queste domande sono solo alcune delle prime che si trovano in rete digitando quando siamo alla ricerca di soluzioni a un problema che, come abbiamo visto, si rivela ben più frequente e comune di quanto possiamo pensare. Sbalzi di tensione, errori di voltaggio, ma anche sbagli nella manutenzione possono infatti far “friggere” il nostro hard drive, come dicono gli americani, e provocare la perdita dei dati contenuti. A meno che…
In questi casi, il consiglio migliore che si può ricevere è di evitare di peggiorare la situazione. Se abbiamo avvertito un odore di bruciato o abbiamo percepito i circuiti saltare, e se il dispositivo non viene letto dal sistema principale, è meglio non metterci ulteriormente le mani, soprattutto se siamo a digiuno di nozioni in campo tecnico e informatico. Anche perché il tentativo di ripristino dei dati è quella che viene definita operazione da “one shot”, ovvero in cui non ci sono alternative al primo colpo, e perciò bisogna affidarsi sin da subito a chi è esperto in materia.
In Italia, per fortuna, esistono diverse società specializzate nel settore, e tra queste spicca Recovery File, azienda di base a Roma ma in grado di operare in tutto il territorio nazionale con la stessa efficienza e garanzia di successo: il punto di forza del team, infatti, è nella quota di dati che riesce a recuperare anche da un hard disk bruciato, che arriva almeno fino al 98 per cento dei casi. Vale a dire, affidabilità a occhi chiusi, in pratica.
Abbiamo citato alcune delle case principali di firing, ovvero ogni tipologia di guasto di disco fisso che ha a che fare con un principio di incendio, che può coinvolgere sia il server che il supporto stesso, formato da materiale soggetto all’azione delle fiamme. In ogni caso, quello che non cambia è il rischio di danni molto gravi cui sono esposti i supporti magnetici e, di conseguenza, i dati in essi contenuti. Maggiormente unici, importanti e irrepetibili sono questi file, più sarà fondamentale poterci affidare a per tentare di recuperarli qualcuno di serio, che rispetti non solo le procedure tecniche, ma anche questioni etiche come la tutela della nostra privacy.
Recovery File dà ottime risposte su entrambi i fronti, grazie a una politica di sicura affidabilità, da un lato, e a interventi messi in atto da una squadra altamente specializzata, che opera come una vera equipe medica nella sala operatoria appositamente adottata, la clean room asettica e sterile che evita le contaminazioni da agenti esterni all’apertura dell’apparecchio da riparare. Ovviamente, la prima fase è quella della diagnosi, perché un incendio dovuto a un corto circuito deve essere trattato in maniera diversa rispetto a un incendio di natura casuale e più generale, che ha coinvolto solo accidentalmente l’hard drive; segue poi l’intervento diretto, che prevede pratiche e procedure specifiche a seconda della gravità della situazione, con il ricorso ad attrezzature specifiche e strumenti professionali che consentono nella quasi totalità dei casi di recuperare i file richiesti.