Come restaurare infissi in legno

Le finestre realizzate in legno erano molto in voga negli anni passati, ma purtroppo sono molto soggetti all’ usura, oggi invece chi ristruttura casa, opta per dei materiali sicuramente più efficienti ed isolanti; in molte abitazioni però non è difficile trovarne ancora e se non avete voglia di cambiarli, ma ormai sono veramente antiestetici, potreste tentare la via del fai da te, in particolare allora vediamo come restaurare infissi in legno:

non vi spaventate, non occorre essere dei grossi esperti per fare questo semplice lavoro di ristrutturazione, infatti vi basterà prendere della carta vetrata o meglio ancora, se ne siete in possesso, una levigatrice e con questi strumenti levigare tutta la superficie degli infissi per eliminare tutta la vernice vecchia. A questo punto vi occorreranno delle asticelle di legno piatte di due centimetri circa e dei piccoli chiodini e andremo a  tagliarle e ad inchiodarle nelle zone degli infissi, i quali soprattutto se molto vecchi, presenteranno degli avvallamenti o delle differenze di spessore, in questo modo vedrete che i vostri ambienti domestici saranno più protetti ed isolati, soprattutto dal freddo, durante l’ inverno, un corretto allineamento infatti farà in modo che non entrino in casa, acqua piovana e/o fastidiosi spifferi d’ aria. A questo punto il grosso del lavoro sarà già compiuto in quanto avremo sistemato la parte strutturale delle nostre finestre e/o balconi. Dedichiamoci quindi alla parte estetica passando la vernice, anche soltanto di colore trasparente se preferite, in modo tale da non intaccare il colore sottostante, chiaramente le vernici dovranno essere scelte del tipo che va bene anche per l’ esterno, infatti sugli infissi batte sempre il sole, per questo avranno bisogno di essere trattati almeno una volta ogni sei mesi, così facendo, oltre all’ estetica, preserverete nel tempo anche la funzionalità del vostro infisso.