come restaurare un mobile

Siete entrate in un negozio  che vende oggetti  di  seconda mano ed i vostri occhi sono  subito caduti su tavoli antichi, cassapanche etc.. o semplicemente in casa avete un vecchio mobile rovinato, che ancora vi piace e desiderereste restaurare? Niente paura, non dovrete necessariamente chiamare un restauratore per farvi  sistemare il  vostro mobile, bensì potrete fare da sole, basta  solo un pizzico  di manualità e tecnica. Se desiderate provarci allora, vediamo insieme come restaurare un mobile:

 

in primo luogo, avrete bisogno di un luogo in cui lavorare che sia decentemente illuminato e ventilato, lontano da fonti  di calore,   bambini  ed animali. Per quanto  riguarda le  vernici scegliete quelle in  poliuretano lucido o resina epossidica, datosi che sono i più resistenti e più facile da usare. Ecco un elenco di quello  che  vi occorrerà:

  •  Abiti da lavoro con maniche lunghe.
  • Guanti di stoffa.
  • Crema per le mani, da applicare prima di mettere i guanti.
  • Un raschietto metallico  o una spatola.
  •  Una piccola spazzola di legno con sottili setole rigide .
  • Uno spazzolino da denti .
  • Stracci  un panno senza fili.
  • Colla bianca.

A questo punto  siete pronti per disassemblare il  vostro mobile, senza forzare le  giunture. Prima di tutto, lavare una parte poco visibile di un pezzo con acqua e sapone per vedere cosa viene fuori, con un pizzico  di fortuna, potreste già aver risolto. Allora dovrete passare una mano  di  stripper, con un tampone straccio. Aspettare un’ora e quando la sostanza chimica ha sollevato la vernice, spingere fuori il rivestimento .  L’obiettivo è quello di rimuovere la vernice senza danneggiare il legno. Rimuovere la vernice addolcita con raschietti in legno, lasciare che la superficie sia asciutta, e spazzolare ogni residuo e con lo spazzolino da denti. Lasciare l’articolo che stai lavorando ad asciugare per un giorno o più. Poi strofinare bene con uno straccio, con particolare attenzione ai dettagli.  Applicare la colorazione leggermente, attendere qualche minuto, e strofinare  con uno straccio. Non bisogna mai cercare di ottenere una macchia profonda in una mano, o il risultato sarà simile a una macchia informe. Lasciate che il lavoro finito ad asciugare un giorno prima di verniciarlo. Passate un’ aspirapolvere sui vari pezzi  immediatamente prima della verniciatura. Quindi applicare 2 mani  di vernice, attendendo i tempi di  asciugatura tra l’ una e l’ altra mano. Quando hai applicato abbastanza spessori di vernice, strofinare lo strato superiore secco leggermente con  lana d’acciaio per dare  brillantezza. Il risultato sarà un bel rivestimento protettivo a bassa lucentezza, molto duro e resistente all’acqua. Rimontare il pezzo, se necessario, con unico collante sufficiente per fare il lavoro  Quindi, se si vuole una lucentezza elevata  applicare un leggero strato di cera in pasta e strofinare.