Come restaurare una credenza

Se in casa avete una vecchia  credenza,  che vi piace ancora  come  stila, ma  ahimè, è ridotta male, prima  di buttarla via, potreste pensare di restaurarla  con le  vostre stesse mani e vi stupirete di  quanto sia  semplice.Se desiderate provarci allora, vediamo insieme come restaurare una credenza:

per lavorare mettetevi in un luogo  illuminato e ventilato, lontano da fonti  di calore,   bambini  ed animali, possibilmente all’ aperto. Per quanto  riguarda i prodotti, sono da preferirsi vernici  in  poliuretano lucido o resina epossidica, essendo più resistenti e versatili. Prima  di cominciare il restauro munitevi  di guanti,  raschietto metallico, spatola, spazzola di legno con setole rigide, uno  spazzolino,  panni in micro-fibra e colla per il legno. Ora smontate in ogni parte la vostra credenza senza forzare le  giunture.

Cominciate poi a passare una mano  di  stripper ( prodotto  sciogli vernice), con uno straccio. Aspettare un’ora e quando la sostanza chimica ha sollevato la vernice, eliminate lo strato  di vernice sollevato. Aiutatevi con  raschietti in legno, poi lasciare che la superficie si asciughi e spazzolare ogni residuo e con lo spazzolino.

Poi strofinare bene con uno straccio, con particolare attenzione ai dettagli.  Applicare la colorazione con delicatezza, attendere qualche minuto, e strofinare  con uno straccio, per evitare macchie antiestetiche.

Lasciate  il lavoro finito ad asciugare un giorno intero prima di verniciarlo. Passate un’ aspirapolvere sui vari pezzi  immediatamente prima della verniciatura. Quindi applicare 2 mani  di vernice, attendendo i tempi di  asciugatura tra l’ una e l’ altra mano. Rimontare i vari pezzi, sostituendo eventualmente viti arrugginite o poco funzionali se necessario,e  con collante adatto al legno, procedete a riassemblare la credenza. Infine se si vuole una lucentezza elevata di finitura,  applicare un leggero strato di cera in pasta e strofinare.