Come riciclare il pane

Spesso capita di accumulare in casa del pane raffermo che non si ha il coraggio di buttare, può succedere perché non ci siamo regolati bene sulle quantità da  acquistarne o semplicemente non lo abbiamo utilizzato, in ogni caso sarebbe un peccato sprecarlo gettandolo, considerando poi che in alcune città italiane il costo del pane è davvero elevato, vediamo allora come riciclare il pane:

esistono vari modi per riciclare il pane  ad esempio potreste farcirlo, passarlo in un battuto d’ uovo per poi infornare, vedrete che in questo modo avrete un panino morbido e gustoso. Un’ altra tecnica di riciclo consiste nell’ inumidire fette di pane raffermo con il latte e poi infornate insieme a pomodoro, mozzarella, olio e tutto ciò che vi può essere utile   a svuotare il frigo. Un altro utilizzo molto comune è dato dalle bruschette, ovvero mettete le fette di pane raffermo in forno per 10 minuti a 180°, quando saranno belle biscottate potrete condirle con il classico olio, sale, pomodorini, basilico ed aglio, o in altre sfiziose varianti come ad esempio funghi, olio, pancetta e besciamella, oppure origano aglio, olio e pomodoro. Il pane raffermo può anche essere adoperato nella preparazione delle polpette, che insieme ad altri ingredienti come carne macinata, uova, prezzemolo, latte e pane grattugiato, vi consentirà di preparare dei succulenti secondi piatti. Molte sapienti massaie riciclano il pane secco anche per preparare dei deliziosi crostini, ovvero tocchetti di pane fritti in olio, da tenere da parte per quanto preparate della polenta o delle zuppe di legumi e/ o funghi. Poi chiaramente potreste preparare del classico pangrattato, soprattutto quando il pane è particolarmente vecchio, passandolo nel tritatutto. Oppure potreste preparare la torta di pane, un dolce classico, preparato dalle nonne, lasciando  a bagno la mollica del pane  avanzato nel latte, poi va strizzata ed unita ad uova, zucchero, farina, burro, pinoli e limone ed infine infornata.