Come riconoscere i disturbi dell’umore

I disturbi dell’umore sono abbastanza comuni e diffusi e si manifestano con una certa incidenza soprattutto dopo la stagione estiva. Con ritorno dalle vacanze e la ripresa dei vecchi ritmi quotidiani, è facile cadere vittima di disturbi del sanno, di apatia o di un’estrema sonnolenza. In buona parte dei casi si tratta di “sintomi” che svaniscono mano a mano che si riacquistano i vecchi ritmi, tuttavia è sempre bene non trascurali in quanto potrebbero anche degenerare e diventare il segnale di una patologia più preoccupante.

Ma quali sono i sintomi più diffusi? Come riconoscere i disturbi dell’umore?

 

Riconoscere i disturbi dell’umore: i sintomi

In linea di massima il sintomo più comune legato ai disturbi dell’umore è il senso di tristezza e di malinconia, una “sensazione” che è bene saper riconoscere al fine di non trascurarla e lasciare che, magari, degeneri in una patologia più grave.

I segnali legati ai disturbi dell’umore che possono preoccuparvi sono numerosi, ma in genere i terapeuti consigliano di indagare maggiormente il disturbo nei casi in cui:

  • Non si è più in grado di affrontare la giornata come una volta
  • Ci si senta costantemente svogliati e demotivati
  • Si comincia ad avere un sonno disturbato e discontinuo
  • Si verifica una perdita del desiderio sessuale
  • Si comincia a pensare ai ricordi con tristezza
  • Si rifuggono le occasioni di socializzazione

Una volta individuati i sintomi più diffusi, è anche bene fare chiarezza sui disturbi dell’umore e capire quali sono quelli più comuni.

Partiamo dai disturbi depressivi, vale a dire quegli stati di tristezza che si protraggono per alcune settimane. Chi ne è colpito ha la tendenza a isolarsi, a piangere e a ricordare costantemente il passato. I disturbi distimici sono invece dei disturbi di tipo cronico, solitamente diagnosticati molto tardi. Chi viene colpito da un disturbo distimico ha generalmente molte difficoltà ad affrontare le questioni quotidiane ed è perennemente oppresso da pensieri negativi e da una continua sensazione di non essere all’altezza delle situazioni. Abbiamo poi i disturbi bipolari che si manifestano con un alternarsi di stati di umore diversi; chi è colpito da disturbi bipolari passa facilmente da stati di euforia alla depressione acuta; le persone affette da bipolarismo appaiono solitamente troppo allegre e gioiose. In ultimo abbiamo il disturbo ciclomitico, ovvero una forma più lieve del disturbo bipolare che generalmente causa problemi di carattere relazionale