Come riconoscere i nei pericolosi

I nei sono sulla pelle di quasi tutta la popolazione mondiale, essi sono reazioni cutanee dovute ad alterazioni dell’ epidermide. Possiamo  avere nei pigmentati e non, più o meno in rilievo dal resto della pelle e possono essere di dimensioni differenti.

E buona norma attuare norme preventive per evitarne l’insorgere e la trasformazione, una di queste di fondamentale importanza è il prestare attenzione all’ esposizione solare. Prendete il sole sempre con un’ apposita crema solare con filtro di protezione, soprattutto se avete la pelle chiara, infatti se è vero che i nei sono solitamente di natura benigna,  è anche vero che esistono delle patologie molto gravi come il melanoma.

Per questo, specie se avete molti nei, fate spesso dei controlli medici, soprattutto in situazioni ” sospette”, vi indichiamo come riconoscere i nei pericolosi, al fine di suggerirvi di controllarvi più spesso:

  • Auto-monitoratevi costantemente, anche in zone poche visibili, come la testa, che essendo ricoperta dai capelli, potrebbe rendere poco visibile un neo sospetto.
  • Il primo fattore da tenere sotto controllo di un neo è la simmetria. Immaginate quindi di dividere in due il vostro neo, se le due parti non risultassero essere uguali, potrete insospettirvi, ovviamente non lasciatevi prendere dal panico, solo un dermatologo potrà effettivamente dirvi se siamo difronte ad una situazione di pericolo o meno.
  • I bordi del vostro neo per non destare sospetti dovrebbero essere definiti e regolari, se dovessero presentarsi irregolari e frastagliati è un campanello d’allarme.
  • Prestate molta  attenzione anche al colore, che dovrebbe essere uniforme e marrone oppure marrone scuro. Prestate molta attenzione quindi  a nei rossastri, neri o che presentano discromie.
  • Badate anche alle dimensioni, se il vostro neo è troppo grande (se supera i 6 mm. di diametro) va controllato più spesso.
  • Di pari passo tenete d’ occhio l’evoluzione del neo, se cresce troppo o troppo in fretta potrebbe destare sospetti.
  • Sappiate infine che la diagnosi precoce oggi è una delle poche armi di difesa che abbiamo per la nostra salute, quindi non trascuratevi e non rimandate le visite mediche.