come riconoscere la dislessia

La dislessia è un disturbo dell’ apprendimento riscontrabile già nella prima infanzia, periodo durante il quale è importantissimo intervenire per cominciare da subito un percorso di supporto per il piccolo. Oggi si parla sempre di più questo problema  neurobiologico, il quale  pare sia di natura genetica, che ruota attorno alla difficoltà o totale incapacità di leggere e scrivere in maniera corretta. Come è facilmente intuibile, questo problema può essere piuttosto invalidante e può portare il bambino ad avere un basso rendimento scolastico e problemi di socializzazione. Questo disturbo, se non prontamente riscontrato, potrebbe essere scambiato per pigrizia o negligenza a scuola, con inevitabili problemi, è pertanto molto importante capirlo subito, vediamo insieme allora come riconoscere la dislessia:

il disturbo in questione, in aumento negli ultimi anni, generalmente si  evidenzia nel periodo compreso tra  la prima e la terza classe della scuola elementare, pertanto i genitori e gli insegnanti, in questa fascia d’ età devono prestare particolare attenzione. Un bambino dislessico si riconosce dalla difficoltà o totale incapacità nel leggere e scrivere, che lo differenzia dai suoi coetanei, i quali, seppur con qualche difficoltà, con l’ esercizio, riescono a raggiungere l’ obbiettivo. Un altro campanello d’ allarme che deve farci pensare alla dislessia è la confusione tra le  lettere, soprattutto se queste vengono ribaltate in maniera speculare, ovvero, se ad esempio si confonde lap con la q, oppure d con la p. L’ ordine delle lettere o di coppie di lettere, può essere invertito e confuso. Una volta colti questi segnali, bisogna rivolgersi a del personale competente, lasciandosi consigliare il più opportuna dal medico di base, poi verranno eseguiti dei test per confermare l’ effettiva presenza del disturbo. E’ opportuno far seguire il bambino, anche a  scuola, con opportuno supporto, affinchè possa apprendere come gli altri, ma con strumenti diversi.