Come riconoscere un figlio

Ogni genitore si trova nella situazione di dover riconoscere i propri figli e fini  a qualche anno fa la legge faceva una distinzione per quanto riguarda il riconoscimento dei figli nati dal matrimonio ( cosiddetti figli legittimi)e quelli nati  al di fuori ( cosiddetti figli naturali), poi dal 2012 è entrata in vigore una  nuova legge che annulla questa differenza. Un bambino può essere riconosciuto subito dopo il parto oppure in seguito, vediamo allora come riconoscere un figlio:

innanzitutto occorre fare una premessa, ovvero, quando un bambino nasce all’ interno del matrimonio o la madre o il padre possono fare il riconoscimento, se invece i genitori non sono sposati è necessaria una dichiarazione del tribunale e la denuncia di nascita va fatta da tutti e due i genitori. In ogni caso per riconoscere il proprio figlio bisogna  aver compiuto il quattordicesimo anno di età ( quando la legge riconoscere un individuo in grado di intendere e di volere), in modo tale che sia, almeno per la legge, in grado di assumere il ruolo di genitore. Se invece i genitori non hanno compiuto il quattordicesimo anno di età, allora il b ambino verrà affidato a  terzi, fino al compimento di quest’ età prefissata.

Se si intende riconoscere il bambino da subito, appena nato, può farlo anche solo uno dei due coniugi, ed il piccolo assumerà il cognome di questo ( successivamente, mediante atto pubblico puo’ riconoscerlo anche l’  altro coniuge). Dal momento del riconoscimento, si assumono determinati diritti e doveri di genitori, ed esso può avvenire immediatamente dopo la nascita, all’ interno dell’anagrafe ospedaliero, basterà semplicemente presentare il certificato di nascita del piccolo nuovo arrivato, firmato dal medico che l’ ha fatto nascere ed i documenti identificativi del/ dei genitori. Una volta usciti dall’ ospedale i genitori hanno a disposizione 10 giorni di tempo per registrare il neonato presso l’ anagrafe della città in cui è nato.