Come ricordare i sogni

I sogni sono esperienze comuni a  tutti gli individui quando dormono, soprattutto nella fase REM (Rapid Eyes Movement), e sono talvolta molto realistici, al punto da farci provare gioia, paura, angoscia ecc.., spesso può anche capitare di svegliarsi di soprassalto preda di un turbinio di emozioni, che di li a poco svaniranno, una delle caratteristiche dei sogni infatti è proprio quella di dimenticarsene molto presto, a tal proposito infatti molte persone sono convinte di non sognare affatto, quando in realtà non è così, tutti infatti sogniamo,  la differenza tra individuo ed individuo sta soltanto nella capacità, più o meno sviluppata, nell’ averne ricordo. Proprio perché i sogni talvolta ci rendono tanto felici, vorremmo avere il piacere di ricordarcene e sapere cosa abbiamo sognato, infatti queste esperienze oniriche oggetto di studio del padre della psicanalisi S. Freud, rappresenterebbero un legame con il nostro inconscio ed attraverso i sogni possiamo interpretarlo, allora vediamo insieme come ricordare i sogni:

appena svegli, soprattutto se improvvisamente solitamente, anche se in maniera distorta, ci si ricorda cosa abbiamo sognato e poi man mano il ricordo si affievolisce, ed è quindi proprio di questi momenti “preziosi” che dobbiamo approfittare se vogliamo ricordare quel sogno, possiamo tenere sul comodino un foglio di carta ed una penna in modo tale che appena svegli appunteremo li i nostri ricordi, anche se vaghi, oppure se non riuscite ad esprimervi a parole, potreste sempre fare un disegno. Poi quando vi sarete alzati dal letto, man mano nel corso della giornata, potrete ricordare degli altri particolari che talvolta balzano alla mente senza alcun apparente motivo ed anzi rilassandovi, ascoltando della musica o facendo un bel bagno caldo, potreste addirittura favorire il riaffiorarsi dei ricordi, in modo tale da poterli appuntare e tassello dopo tassello ricostruire il vostro sogno e perché no, anche provare ad interpretarli.