Come rilassare i muscoli

L’ esigenza di rilassare i muscoli va di pari passo con la diffusione della cultura del benessere fisico, è stato ampiamente studiato e dimostrato infatti, come l’ attività fisica sia importante per lo stato di salute dell’ individuo e anche per piacersi e piacere di più da un punto di vista estetico. Alimentarsi in maniera sana, mangiando molta frutta e verdura e limitando il consumo di grassi, alimenti molto calorici e dei carboidrati si riesce a contenere la massa grassa dell’ organismo in favore dell’ accrescimento della massa magra, quella cioè costituita dai muscoli, i quali devono essere supportati ed allenati da un’ adeguato esercizio fisico. Quando si pratica dell’ attività sportiva, soprattutto in fase iniziale, oppure quando aggiungiamo qualche serie al nostro allenamento o aumentiamo il carico dei pesi utilizzati, a causa della produzione dell’ acido lattico e per le micro-lesioni muscolari, può capitare di avvertire una certa tensione ai muscoli o talvolta addirittura dolore, vediamo allora come rilassare i muscoli:

il rilassamento muscolare è fondamentale non solo per allentare le tensioni ma anche per ritrovare il benessere psico-fisico, per trarne giovamento, è possibile provare col metodo di rilassamento progressivo di Jacobson che consiste in fasi alternate di tensione e distensione dei muscoli, partendo dalle braccia, per terminare con i piedi, gli specifici esercizi devono essere illustrati da un esperto del settore, per poi esser riprodotti in autonomia. Lo stesso discorso vale per il training autogeno, ideato da J.H. Schultz il quale notò che i soggetti esaminati sotto ipnosi la tensione muscolare si manifesta con i fastidiosi sintomi di pesantezza( dovuta alla distensione muscolare) e calore (dovuto alla distensione vasale), ed il training autogeno si propone di ottenere, senza il ricorso all’ ipnosi dei medesimi benefici. Infine, se ne avete la possibilità, anche farsi praticare dei massaggi anti-stress ai muscoli ed è comunque buona norma, cominciare l’ allenamento sempre dopo un’ opportuna fase di riscaldamento e terminare la fase di allenamento con dello stretching.