Come rinvasare le piante

I vasi che contengono piante e fiori, spadroneggiano nelle nostre abitazioni, sui nostri balconi, finestre e terrazze, esse infatti oltre a dare un tocco di colore e ad essere belle da vedere, esse sostituiscono talvolta i complementi d’ arredo, inoltre poi le piante che curiamo spesso sono piante aromatiche  che poi possiamo utilizzare in cucina. Chi non ha propriamente il cosiddetto “pollice verde” forse non sa come rinvasare una pianta, ovvero quell’ operazione “dovuta” che va effettuata quando cominciamo a vedere il vaso che contiene la nostra pianta troppo gonfio e/o storto, questo sta a  significare che le radici della pianta si stanno espandendo e che quindi la pianta sta crescendo ed ha bisogno di un vaso più grande in cui poter essere contenuta. Vediamo allora  come rinvasare le piante:

questo passaggio va effettuato preferibilmente verso la fine della stagione invernale, quando cioè le piante solitamente cominciano a  rinvigorire. Con l’ aiuto di forbici ben taglienti cominciate a tagliare eventuali radici che possano essere fuoriuscite dai fori sottostanti dei vasi, che invece servono per la fuoriuscita dell’ acqua in eccesso e con estrema delicatezza estraete la pianta dal vaso. Poi aiutandovi con un rastrello, eliminate la terra in eccesso dalla zolla o che comunque vi sembra troppo secca. Poi procedete recidendo tutte le radici informi ed in eccesso e se necessario potate la vostra pianta e privatela di eventuali foglie e/o fiori secchi. Acquistate poi un vaso più grande, adatto alle nuove dimensioni della pianta e poggiate sul fondo di questo uno stato di argilla espansa, poi procedete col sistemare uno strato di terriccio fresco, opportunamente concimato, posizionate la vostra pianta, aggiungete dell’ altro terriccio ed esercitate una certa pressione con le mani, per compattare al meglio il terreno e procedete con una innaffiatura generosa, poi posizionate il sottovaso e riponete pure la pianta dove era prima.