come ristrutturare un fienile

Per fienile si intende una costruzione di tipo rustico, tipica degli ambienti agricoli, all’ interno di questo spazio coperto infatti chi abita in campagna è solito ammassare il fieno per poi conservarlo, quando poi questo sarà perfettamente maturo, potrà essere man mano utilizzato come foraggio per gli animali, pertanto solitamente sorgono in prossimità delle stalle ( per facilitare il trasporto del fieno) e sono dotati di muri cosiddetti “taglia-fuoco” in modo da evitare il rischio del propagarsi di eventuali incendi, dal momento che il fieno è altamente infiammabile. Se ne possedete uno e volete sistemare questo ambiente e magari addirittura renderlo abitabile perchè non vi serve più come deposito del foraggio, vediamo insieme come ristrutturare un fienile:

se state pensando di ristrutturare un vecchio fienile la prima cosa da fare è informarci se effettivamente la ristrutturazione sia fattibile, si necessiterà infatti di alcuni permessi e non possiamo assolutamente improvvisare, pertanto dovrete recarvi presso l’ ufficio tecnico di competenza del vostro comune di residenza ed informarsi circa particolari divieti eventualmente in essere, poi dovrete prendere appuntamento con un ispettore di costruzione o un ingegnere e far valutare l’ immobile, la figura in questione infatti, ha le competenze necessarie per stabilire se la ristrutturazione che desiderate eseguire possa causare dei danni strutturali o addirittura dei crolli. Dopo aver fatto eseguire i controlli tecnici del caso, potremo buttare giù le idee e cominciare a pensare a cosa desideriamo ottenere dal nostro fienile e come lo vogliamo organizzare, poi con i nostri appunti ci recheremo da un esperto in gradi di dirci se il nostro progetto è fattibile e che sia in grado di materializzare quello che abbiamo immaginato per presentare poi il progetto agli organi di competenza del nostro comune, il quale potrà finalmente rilasciare la licenza per la ristrutturazione.L’ ideale è pensare ad una ristrutturazione che vada a rinforzare se non ricostruire, tetti, pavimentazioni e strutture portanti per consolidarle, poi potreste pensare di istallare dei pannelli fotovoltaici strizzando l’ occhio all’ ambiente.