come riutilizzare i collant

I collant, siano essi nel formato a gambaletto oppure a gamba intera, sono dei preziosi alleati contro i freddo dell’ inverno e ci proteggono anche i piedi dallo sfregamento delle calzature, tenendoci al caldo anche sotto i pantaloni, essi inoltre, soprattutto se autoreggenti sono delle preziose armi di seduzione in mano alle donne. Questo capo essendo molto delicato, è facile che si smagli o si buchi, in questi casi c’è poco da fare, non si possono riparare, ma se non amate gli spechi e non volete gettarli via, con un un pizzico di fantasia potrete riutilizzarli in maniera creativa. Vediamo allora come riutilizzare i collant:

in cucina e non solo ad esempio, potremo utilizzare i nostri vecchi collant ( dopo averli accuratamente lavati) per filtrare decotti e tisane, o ad esempio per eliminare le impurità dall’ olio, riutilizzabile della friggitrice. Tagliando i collant e privandoli della punta del piede e della parte superiore, potrete poi imbottirli con del cotone idrofilo, annodarne le estremità ed ottenere in questo modo dei graziosi e pratici paraspifferi da utilizzare per porte, finestre e balconi. Con i ritagli di collant, preferibilmente di colori diversi o meglio ancora, quelli per bambine che presentano disegni e fantasie varie, con un tocco di creatività è possibile realizzare delle graziose collane e braccialetti intrecciati o semplicemente annodati. Se possedete una certa manualità poi, con del fil di ferro potrete realizzare la struttura per realizzare dei simpatici fiori, i cui petali, saranno poi realizzati con i vecchi collant da riciclare, poi potrete arricchirli con perline, piccoli animaletti e tutto ciò che vi suggerisce la fantasia. Per il bucato anche può essere utile un vecchio collant, infatti, se all’ interno di esso posizionate un capo delicato prima di effettuare un lavaggio in lavatrice, esso sarà sicuramente più protetto e meno soggetto ad usura.