Come riutilizzare la polenta

La polenta è un piatto tipico soprattutto del nord Italia che solitamente quando viene preparato, non ci si regola bene con i quantitativi e pertanto può capitare che se ne sia preparata più del dovuto, chiaramente mangiare sempre la stessa pietanza per più giorni può risultare noioso, ma gli sprechi non piacciono a  nessuno, vediamo allora come riutilizzare la polenta:

possiamo riutilizzare la pietanza in questione ad esempio realizzando delle piadine imbottite, mescolando all’ interno di una ciotola la polenta avanzata e schiacciatela con i rebbi di una forchetta, poi unitevi la farina 00 ed una presa di sale ed impastate il tutto, poi stendete questo impasto con l’ aiuto di un matterello, per agevolarvi nelle operazioni, se il composto risultasse troppo appiccicoso cospargete con della farina. A questo punto passate un filo d’olio su una padella antiaderente e lasciate cuocere la piadina di polenta da ambo i lati, poi quando essa sarà bella dorata, potreste farcirla con speck e funghi o con l’ aggiunta di un formaggio spalmabile e erbe aromatiche, e tutto quello che vi suggerisce la fantasia. In alternativa potreste fare delle polpette con la polenta ponendo all’ interno di un frullatore gli avanzi di polenta, dell’ olio extra-vergine di oliva, pepe, sale, pangrattato, formaggio grattugiato, uova e mozzarella e mescolate tutto insieme, poi create delle polpette con le mani e passatele in un piatto dove avrete disposto del pangrattato, poi friggetele oppure cuocetele in forno a 180° per un quarto d’ ora. Ancora un’ altra idea che consente anche di riciclare del ragù consiste nel disporre su di un piatto da portata gli avanzi di polenta, poi versatevi sopra qualche mestolo di ragù caldo e qualche pezzetto di formaggio a pasta filante, se gli avandi sono ancora abbondanti andate a fare degli altri strati alternati. Arrivati alla fine spolverizzate con del formaggio grattugiato ed infornate a 180° per 20 minuti.