come riverniciare i radiatori

I radiatori sono nostri fedeli alleati delle fredde giornate invernali, ci tengono al calduccio  e  ci permettono anche  di far asciugare il nostro bucato, quando fuori piove e con un semplice  stendino per indumenti, avvicinato ai radiatori, in poco tempo si  asciugano, senza lasciare cattivi odori. Può capitare però, che i nostri radiatori, soprattutto quando sono piuttosto vecchi, o comunque a  contatto con fonti di  acqua ed umidità, comincino ad arrugginirsi e la vernice  a  rovinarsi, conferendo alla nostra  abitazione, un aspetto davvero trascurato. Vediamo insieme allora come riverniciare i radiatori:

l’ estate è il periodo ideale per verniciare il radiatore in quanto chiaramente non andremo ad utilizzarli. Inoltre  avranno tutto il tempo per  asciugarsi al meglio. Quindi cominciate allora il vostro lavoro, proteggendo sia il muro che il pavimento con dei teli. Per prima  andremo a rimuovere le macchie di ruggine dallo smalto. Si tratta di passare  due mani di prodotto apposito, aspettando circa 30 minuti tra una passata e l’ altra. Quando avrete terminato dovrete aspettare 12 ore (o come indicato sulla confezione  del prodotto) prima di verniciare. Se le macchie di ruggine sono molte, è opportuno scartavetrare prima la parte interessata, oppure  utilizzare uno sverniciatore e quando la vernice si solleva, eliminatela con una spatola. A questo punto eliminate la polvere di limatura e pulite tutto con alcool e procedete stendendo in modo uniforme lo smalto per radiatori. Utilizzate un pennello ed evitate accumuli di prodotto nei punti più delicati.  Per un risultato ottimale, stendi una seconda mano dopo 18 ore.