Come rivestire una poltrona

Le poltrone, probabilmente più degli atri complementi d’ arredo tendono ad usurarsi molto in quanto ci si siede, ci si poggiano le borse al proprio arrivo ecc.. Talvolta oltre  a  problemi di usura e/o rotture della stoffa che li rivestono, si avverte anche semplicemente l’ esigenza di un rinnovo di look, stanchi di vedere il proprio soggiorno o salotto sempre uguali. Vediamo allora come rivestire una poltrona:

molto spesso le poltrone che abbiamo nelle nostre abitazioni sono sfoderabili, quindi potremo in maniera molto semplice eliminare il vecchio rivestimento e posizionarne uno nuovo che faremo preparare al nostro tappezziere. La scelta dei tessuti e del colore da utilizzare dovrà ricadere su un colore che ben si abbini con il resto dell’ arredamento, se ad esempio i vostri mobili sono di colore marrone, potreste optare per un rivestimento color beige, sabbia  o tortora. Il vostro tessuto dovrà essere di buona qualità in modo tale che sia durevole nel tempo. Qualora la vostra poltrona non sia invece sfoderabile, potreste optare per i rivestimenti realizzati in tessuto elasticizzato che potrete tranquillamente trovare nei negozi per casalinghi; questi oltre ad essere molto economici offrono il vantaggio di poter essere comodamente lavati ogni volta lo si desideri. Anche dei foulard appositamente concepiti, se posizionati sapientemente e con buon gusto possono fungere allo scopo. Se la vostra poltrona invece è realizzata in pelle presenta delle zone di lucidità oppure è leggermente crepata, potreste provare a darle “nuova vita” trattandola con i prodotti in crema appositamente formulati, oppure se è troppo compromessa dovrete farla rivestire, e questa operazione solitamente ha dei costi elevati, pertanto dovrete valutare se vi convenga. Se invece, come accennato, la vostra è esclusivamente un’ esigenza di tipo estetico, senza fare troppi cambiamenti, potreste semplicemente posizionare su di essa qualche cuscino in una fantasia  accattivante magari da abbinare alle tende.