Come salvare le mail

Una volta erano le classiche lettere cartacee ad accumularsi ed ingombrare le nostre case, rendendo stracolme le scrivanie e le librerie, ora invece che la carta e la penna sono state un bel po’ abbandonate, lasciando lo spazio alle nuove tecnologie, sono gli hard disk dei nostri computer, tablet o smartphone ad essere intasati rendendo molto lenta l’apertura dei programmi di posta elettronica. Per ovviare a tutto ciò, però, possiamo utilizzare una funzione di archiviazione che è presente nei programmi di posta elettronica, la quale ci permette di spostare manualmente o automaticamente i messaggi in una determinata cartella separata rispetto al resto delle e-mail e a snellire così il database del programma. Vediamo quindi, nel dettaglio, com’è possibile salvare le mail in alcune cartelle create e personalizzate da noi stessi al fine di tenerle tutte catalogate in base al mittente oppure per argomento.

Per prima cosa apriamo la pagina della nostra posta elettronica, inserendo la nostra e-mail e la password, così da trovarci nella pagina iniziale; dunque,aprendo nella cartella della posta in arrivo, possiamo cominciare a selezionare le mail, spuntando la casella che si trova di fianco e decidere quindi dove archiviare e quindi salvare la posta. Ad esempio, possiamo decidere di catalogarle creando una cartella con un nome di un amico, oppure per argomento (come ad esempio “vacanze”), all’interno delle quali andremo poi a riporre tutte le mail appartenenti a quella persona o a quella categoria. Inoltre possiamo archiviare le mail anche in base alle cartelle di appartenenza dei messaggi, come “posta in arrivo” o “posta inviata”. Come accennato prima, possiamo anche organizzare le mail, automaticamente con alcune impostazioni, con scadenza settimanale in una cartella di destinazione particolare mettendo il segno di spunta accanto alla voce Archivia i messaggi utilizzando queste impostazioni oppure spostarle in bozze o in posta indesiderata. L’importante è fare ogni tanto una bella pulizia delle mail che non ci interessano e di salvare quelle importanti per non ritrovarci con la casella di posta intasata.