Come sbiancare il legno

Il legno è uno dei materiali più utilizzati per la realizzazione di mobili e complementi di arredo, così come per la produzione di infissi e porte.

Si tratta, quindi, di un materiale estremamente versatile e di grande eleganza, il quale però richiede una grande cura e un’attenta manutenzione per conservarne al meglio il fascino.

Molto spesso, infatti, può capitare che sul legno si formino delle macchie scure o che il colore perda la sua uniformità, richiedendo, di conseguenza un intervento che ne ripristini la bellezza.

In questi casi si può ricorrere a uno “sbiancamento” del legno, in modo tale da dare al nostro mobile o complemento d’arredo l’antica bellezza.

Ma come sbiancare il legno?

 

Come sbiancare il legno: le tecniche fai da te

E’ vero che oggi esistono in commercio moltissimi prodotti che consentono di sbiancare il legno in maniera davvero efficace. Tuttavia ci sono anche dei metodi “casalinghi” grazie ai quali è possibile ottenere dei risultati altrettanto soddisfacenti.

Uno dei metodi generalmente più utilizzati per sbiancare il legno è l’acqua ossigenata.

Questa sostanza, infatti, garantisce dei risultati eccellenti con l’indubbio pregio di non danneggiare il legno e di non richiedere risciacquo visto che tale sostanza evapora spontaneamente.

Per preparare la sostanza “sbiancante” non dovete fare altro che aggiungere dell’ammoniaca in misura pari al 5% del totale, utilizzando preferibilmente un contenitore di plastica.

Vi suggeriamo sempre di servirvi di un recipiente abbastanza capiente in quanto le due sostanze reagendo possono andare in ebollizione e addirittura traboccare; non dimenticate mai di indossare i guanti e di stendere la soluzione servendovi di un panno pulito.

Chiaramente nel corso del trattamento proteggete sempre gli occhi ed evitate che il composto venga a contatto con la pelle.

Un’altra tecnica molto diffusa per sbiancare il legno è la candeggina; anche in questo caso dovete preparare una soluzione con acqua e candeggina al 30%. Indossate come sempre tutte le precauzioni sopra elencate, compresa la mascherina per le esalazioni, e cominciate a stendere il prodotto seguendo il senso delle venature del legno. Lasciate agire per circa 2 ore e poi procedete al risciacquo con acqua corrente sino a quando il senso “scivoloso” prodotto dalla candeggina non sarà eliminato.

Infine, per sbiancare il legno potete servirvi anche dell’acido ossalico, particolarmente indicato sui legni ricchi di tannino, o dell’idrosolfito di sodio anch’esso combinato con l’acqua.