Come scegliere il tipo di cavitazione

In cosa consiste la cavitazione, quanti tipo di cavitazione esistono e quali sono le differenze tra la cavitazione estetica e quella medica o chirurgica.

 

Cavitazione: definizione della tecnica

La cavitazione è una tecnica estetica mirata alla lotta alla cellulite, che consiste nella possibilità di generare aree gassose, all’interno di un liquido, che poi andranno a implodere.

Questo processo è consentito dalla generazione di ultrasuoni, onde sonore con frequenza sopra quelle percepibili dall’orecchio umano (sopra ai 17.000 Hz), responsabili di una depressione in alcune sostanze (nel nostro caso del grasso sottocutaneo).

Queste cambiano stato, divenendo gassose, per poi esplodere e finire nuovamente in circolo sotto forma fluida.L’onda d’urto prodotta incontra la membrana degli adipociti. Sembrerebbe complesso e doloroso, ma così non è. Reni, fegato e sistema linfatico provvederanno naturalmente all’espulsione dei liquidi. Il tutto è garantito da macchinari ad alta tecnologia e osservanza di regole e standard.

Così brevemente definita, questo modello di intervento coincide con la cavitazione estetica, la quale consente di non ricorrere alla chirurgia, caratterizzandosi come tecnica non invasiva. Nessuna anestesia, cicatrice e dolore annesso.

Utilizzando la cavitazione estetica, si possono ottenere dei buoni risultati. La tecnica in questione consente, già dalla prima seduta, una riduzione fino a due centimetri di spessore. Molto dipende dalla consistenza dell’adipe e dalla situazione da trattare.

In una situazione ‘standard’, dieci applicazioni consentirebbero quindici centimetri di riduzione. È opportuno indicare di non superare l’applicazione settimanale. Parimente ai risultati, sono elevati anche i costi della cavitazione estetica. Oltre al trattamento, c’è comunque da affrontare una dieta salutare e da adottare un corretto stile di vita. La tecnica in sé non può fare tutto.

Ma, oltre alla cavitazione estetica, ci sono anche quella medica e quella chirurgica. Quali sono le differenze.

 

Cavitazione medica e chirurgica. Quali differenze?

Per chi vuole affidarsi a interventi chirurgici più duraturi, potrebbe rivelarsi utile la cavitazione chirurgica. La cavitazione chirurgica viene eseguita in ambulatorio attraverso l’uso di ultrasuoni e di particolari infiltrazioni di anestetico locale e soluzioni fisiologiche, così come avviene per la cavitazione medica.

Ovviamente, al posto dell’estetista, questo tipo di cavitazione deve essere eseguita da un medico professionale che abbia esperienza negli interventi di riduzione delle adiposità. L’intervento di cavitazione chirurgica viene eseguito con monitoraggio e in una sala operatoria predisposta per tutte le evenienze.

Come funziona l’intervento? L’intervento di cavitazione chirurgica si esegue inserendo delle cannule che emettono forza emanata dagli ultrasuoni emessi dalla cavitazione, all’interno delle cellule adipose, e andando a colpire solamente quelle. Gli ultrasuoni colpiscono le cellule adipose, i liquidi vengono liberati metabolizzati dal fegato ed eliminate attraverso apposite siringhe. Attraverso questo trattamento, inoltre, viene ripristinata la circolazione linfatica e il drenaggio, importantissimi per combattere la cellulite. Questo trattamento non danneggia gli altri tessuti, ed è specifico per interventi di riduzione della cellulite, o per evitare edema o traumi. Se c’è la buona riuscita dell’intervento, il paziente non avrà nessun problema o controindicazione.

L’incisione che viene effettuata dal medico per il trattamento, sarà molto piccola all’incirca due millimetri e difficile da vedere perché fatta in una zona nascosta.

Non ci sono particolari controindicazioni alla cavitazione chirurgica. È un trattamento chirurgico: va quindi eseguito dopo un consulto medico e da specialisti del settore, per evitare spiacevoli controindicazioni. Ovviamente a questa tecnica per ottenere risultati più duraturi, dobbiamo affiancare uno stile di vita a tavola sano e attività sportiva.

Dunque, riassumendo, le differenze tra i vari tipo di cavitazione (estetica, medica e chirurgica) consistono principalmente nell’attore che le esegue (estetista o medico), nell’ambiente in cui vengono eseguite (centro estetico o ambulatorio) e nell’iniezione o meno di farmaci per favorire lo scioglimento delle cellule adipose. Un estetista, in soldoni, non può somministrare alcun farmaco al paziente.

Differenze a parte, i risultati sono efficaci per ogni tipologia.