Come scegliere la canna da pesca

 L’ attività di pesca per alcuni è una necessità, per altri invece è un hobby, solitamente praticato da padri di famiglia che portano i loro figli  a pesca per fargli trascorrere una giornata diversa dal solito, poi se nelle ore di attesa sono riusciti a  pescare qualche pesce, questi portano il “trofeo” a casa, che poi la moglie/mamma cucinerà sapientemente, insomma trattasi di un “lavoro” di squadra. Certo se non si ha l’ esperienza adeguata riguardante l’ attività della pesca, ci si può trovare disorientati, nel momento in cui si decide di approcciarsi a questa  attività e non si sa come scegliere gli “strumenti” adatti, allora in particolare, vediamo insieme come scegliere la canna da pesca:

in effetti la scelta della canna da pesca può non essere facile in quanto sul mercato ne esistono davvero  a migliaia, le quali si differenziano per marche e modelli. Essenzialmente lo strumento principale per pescare è la canna da pesca, che può essere realizzata in due materiali differenti, vale a  dire le fibre di vetro e le fibre di carbonio. Il primo materiale citato è adatto anche per l’ utilizzo dei principianti, essendo molto forti e resistenti, oltre che adatte  a quasi tutti i tipi di pesca, le canne da pesca in fibra di carbonio invece, oltre ad essere più costose, si consigliano per un uso “esperto”, per lanci di precisioni, con un peso davvero irrisorio. Quando dovrete acquistare la vostra canna, un altro spetto che dovrete considerare è la lunghezza della stessa, in base al tipo di pesca nella quale volete cimentarvi, ad esempio i modelli più lunghi consentono lanci più distanti e sono più adatti per gli esperti, quelle più corte invece, consentendo lanci più corti, sono più idonee per i principianti. Chiaramente poi non avrebbe senso comprare un mulinello di alta qualità per una canna di medio-bassa qualità e viceversa.