Come scegliere la facoltà

Al termine delle scuole superiori e dopo la maturità, alcuni ragazzi decidono di terminare il proprio percorso di studi per dedicarsi ad altro, molti altri invece, preferiscono continuare gli studi e proseguire iscrivendosi all’ università. La  scelta della facoltà che meglio asseconda le nostre inclinazioni o obiettivi, non è però sempre facile ed intuitiva, sono tanti infatti i ragazzi che si trovano a scegliere una facoltà, non adatta  aloro, magari per seguire un amico o perchè non si sono informati bene, per poi interrompere gli studi, o prolungarli per tanto tempo. Vediamo insieme allora come scegliere la facoltà:

la scelta della facoltà più adatta, visto che molto probabilmente influenzerà il resto della nostra vita ed il nostro lavoro futuro, andrebbe scelta con estrema cura ed autonomia, ovviamente chiedere consiglio ai vostri genitori e a chi vi conosce bene, vi sarà senza dubbio utile, ma ricordatevi che la decisione finale spetta unicamente  a voi, solitamente chi lascia l’ università dopo poco o allunga a dismisura i tempi entro i quali si laurea è una persona che ha scelto una facoltà che fondamentalmente non era di suo interesse o comunque per la quale non era portato.

La scelta della facoltà deve essere inoltre razionale, non soltanto emotiva, se ad esempio vi appassionano tantissimo l’ elettronica, l’ informatica ecc.. ma siete delle schiappe in matematica, dovreste rendervi conto che le probabilità di riuscita per voi in quel settore sono piuttosto scarse, o che comunque rispetto ad altri studenti partireste in una situazione di svantaggio. Dovrete infine considerare anche se la facoltà che avreste scelto è presente nell’ università della vostra città, in caso negativo dovrete valutare di trasferirvi in un’ altra città, con tutti i disagi e le spese che comporta.

Infine date anche uno sguardo alle statistiche sugli sbocchi occupazionali della facoltà prescelta.