Come scoprire se qualcuno mente

Come si fa a smascherare un bugiardo? In realtà, esistono diversi accorgimenti per capire se chi ci sta parlando dice il falso…

I trucchi per stanare i bugiardi

Secondo diversi studi scientifici, realizzare se una persona stia mentendo è realmente possibile osservando il suo comportamento in maniera approfondita, sia nelle espressioni che nel linguaggio.

Chi mente, tende a distanziarsi attraverso il linguaggio dall’oggetto del discorso, riferendosi ad esso con termini vaghi e mai diretti. Sempre nel linguaggio, il bugiardo che mente sapendo di mentire fa uso di frasi fatte e luoghi comuni per cercare di rafforzare le proprie affermazioni. Secondo molti, infatti, i bugiardi più facili in assoluto da smascherare sono proprio quelli che fanno di tutto per affermare la propria sincerità. Quelli, per intenderci, che utilizzano frasi del tipo “A dire la verità” o “Se devo essere del tutto sincero”… A ben pensarci, chi dice il vero non ha bisogno di affermarlo.

Un altro sintomo del bugiardo si annida dietro la tendenza a ripetere la domanda che gli è posta prima di rispondere, quasi a prender tempo per inventare qualcosa. Quel vuoto di memoria simile che provano gli studenti alla domande d’esame orale, che tassativamente ripetono. Anche i dettagli irrilevanti sono un segnale di richiesta di tempo.

La prova del nove? Chiedete al bugiardo di raccontare, dopo un po’ di tempo, la sua versione della storia al contrario però, partendo dalla fine andando a ritroso verso l’inizio…

E passiamo al comportamento, a quella serie di accorgimenti da analizzare nel fisico del nostro mentitore. Partiamo dagli occhi, subito con un falso mito. Quello dello sguardo fisso e del contatto visivo. Molti tendono a pensare che chi distoglie lo sguardo mente perché non ha il coraggio di guardare negli occhi il proprio interlocutore. Al contrario, diversi studi hanno dimostrato che i bugiardi tendono a mantenere il contatto visivo in modo innaturale. Non solo. Invece di agitarsi come capita spesso nei film, si irrigidiscono e tengono immobile la parte superiore del corpo.

Quello che fanno molto è sorridere, in modo strano e più del dovuto, muovendo solo le labbra e non l’intero viso, come dovrebbe sorridere una persona che lo fa emotivamente.

Spesso chi mente crea delle barriere con il proprio interlocutore, frapponendo degli oggetti come a creare una barriera per proteggersi. Immaginate una coppia seduta al tavolino di un bar, con lui che mente spostando nervosamente il portatovaglioli mentre è intento a fornire spiegazioni alla sua ragazza sospettosa.