Come scrivere a un ragazzo

Vale davvero la pena di prendere carta e penna per scrivere ad un ragazzo?

I maschi sono molto più diretti e concreti di quanto lo siamo noi donne e non si applicheranno poi tanto per comprendere i sentimenti che inevitabilmente si finiscono per sviscerare su un foglio di carta. Meglio affidarsi ai mezzi più immediati che la tecnologia oggi ci mette a disposizione.

Sms, chat, email sono l’ideale per scrivere ad un ragazzo se lo conoscete da poco e avete tutta l’intenzione di conquistarlo.

 

Se vi ha lasciato un suo contatto, vuol dire che gli interessate. Tutto sta a trovare le parole giuste per fargli comprendere che tale interesse è reciproco. Lasciate passare un po’ di tempo, un pio di giorni per sbollire l’emozione e non apparire troppo desiderose di lui. Frasi del tipo: “Non faccio che pensare a te da quando ti ho conosciuto”, non farebbero che metterlo sotto pressione.

 

Il modo migliore per scrivere ad un ragazzo è quello di esprimervi proprio come fareste se lui vi stesse di fronte. Vorreste sembrare disperate, oppure, disinvolte? Scrivete dei messaggi semplici e diretti. Se il vostro obiettivo è di rivederlo fate in modo che la conversazione sia piacevole.

Stimolatelo con domande alle quali non si possa rispondere con un semplice si o no; domande riguardanti la sua vita o i suoi interessi, così da lasciargli intendere di essere al centro delle vostre attenzioni, senza doverlo dichiarare esplicitamente. Poi, chiudete la conversazione proprio quando sembra farsi ancora più interessate, in modo da incuriosirlo e creare i presupposti per ricontattarvi.

 

E se dopo avergli scritto non più di un paio di messaggi (mi raccomando non intasate il suo telefono) non vi risponde, non cercate di trovargli degli alibi, della serie sono saltati tutti i ripetitori del suo gestore telefonico, oppure è tenuto ostaggio di una banda di luddisti e non sa come ricontattarmi. Semplicemente, non è scattata la scintilla. Sfogatevi scrivendo sul vostro diario, invece che scrivere a lui, ma mantenete la dignità.