come scrivere la tesi

La redazione della tesi di laurea deve, in linea di massima, rappresentare un lavoro di ricerca originale condotto dallo studente sotto la guida del docente titolare della cattedra, detto anche relatore e dei suoi collaboratori, cioè i correlatori. Saranno queste figure in primis a fornire allo studente uno schema guida su come sviluppare la tesi. Altrimenti, è bene consulatrare alcuni libri di testo o guide dello studente.  Significa inoltre stendere una schema che comprenda la scelta dell’oggetto della tesi e del titolo della stessa, l’obiettivo che si vuole perseguire con il lavoro, gli strumenti che verranno utilizzati, il metodo di ricerca, le fonti di riferimento. L’oggetto della tesi va individuato ripercorrendo la propria carriera universitaria, ripensando ai temi più interessando e gli esami sostenuti in materia.Da un’idea, una domanda o una intuizione, va fissato un tema, anche generale, e si inizia a studiarlo, analizzando libri e saggi eventuali sull’argomento. Questa sarà già la vostra bibliografia.L’obiettivo della tesi può essere la dimostrazione o la contestazione di una tesi scientifica che verrà presentata grazie agli studi ed alle ricerche svolte.

Oltre ai libri di testo, tra gli strumenti a disposizione di un laureando ci sono internet, laboratori, indagini scientifiche, interviste sul capo e via dicendo. Gli strumenti fanno il metodo di ricerca, che sarà dunque sperimentale o classico/bibliografico. Tra tutte le fonti, le biblioteche restano il primo luogo da visitare. In ogni caso sarà il relatore ad indicare i testi dai quali partire. Un consiglio utile sta nel mantenere sempre in ordine la bibliografia man mano che si procede con l’indagine.

Infine, sullo stile, ricordate che la tesi non è il vostro romanzo di formazione. La tesi deve essere un saggio e in quanto tale deve farsi leggere velocemente e farsi capire chiaramente. Sì dunque a frasi brevi, semplici e incisive, con poche subordinate. Aggettivi e avverbi con grande parsimonia e non utilizzare mai i superlativi. Dividete spesso in paragrafi e titolateli in maniera chiara. Utilizzare spesso il condizionale perchè forse non siamo ben sicuri di quello che affermiamo.