come scrivere un’ autobiografia

Avete  vissuto una vita incredibile  fino  a  questo momento, con episodi avvincenti, che  secondo voi varrebbe la pena condividere  anche  con gli altri o semplicemente  dovete  fare una presentazione nel vostro libro, o ancora vi è stato affidato  come  compito a  scuola? Niente  paura, scopriamo insieme  come organizzare il lavoro e  nel dettaglio, come  scrivere un’ autobiografia:
per prima cosa cercate di isolare quelli che  sono i momenti salienti della vostra vita, organizzandoli ( almeno mentalmente in ordine cronologico). Tra questi poi, stabilite l’ aneddoto da cui partire. Il punto  iniziale  del racconto potrebbe essere la tua nascita, o la data di un episodio  che  ti ha  segnato. In effetti l’ autobiografia, non va trattata  diversamente  da un qualsiasi altro racconto. Certo parlare di se   stessi, può  non essere semplice, ma  se  proviamo ad immaginare di essere qualcun  altro  e  di dover raccontare la  sua  storia, forse ci verrà più naturale  ed intuitivo. Durante il  corso della trattazione, può essere utile, per appassionare il lettore, riportare qualche cenno relativo alla  propria  famiglia, all’ estrazione  sciale e  così via, in modo tale da creare una certa  empatia con il lettore.  Molto avvincente poi, può essere fare riferimento  ad un personaggio in particolare  all’ inzio  del  racconto,  per  poi riprenderlo più in  avanti e raccontare magari  anche il  seguito della  storia o cosa gli sia  accaduto poi. Parlate dei vostri interessi,  dei vostri hobbies, degli sports praticati  ed eventualmente  anche  dei successi e  degli insuccessi ottenuti a riguardo.  Evitate però i racconti troppo lunghi e prolissi, almenochè la vostra vita non sia più intricata della trama   di un film., Non perdete  mai il vostro obiettivo  e  coerenza nel racconto. Una  narrazione  fine  a  se stessa, non avrebbe molto valore, se  invece la  si iscrive nell’ ottica  di un “punto  di  arrivo”; il quale  potrebbe essere ad esempio la  dimostrazione  di una tesi che  è  stata  avvalorata, risulta essere sicuramente più avvincente e  sensato per il lettore.