come scrivere un testamento

La morte è un tema molto dolente, del quale spesso si preferisce non discutere per paura, anche se purtroppo si tratta di un triste avvenimento che prima o poi colpirà tutti noi, pertanto, soprattutto se si hanno figli è opportuno, quando si è in vita al proprio testamento, affinchè, quando sarà giunta la nostra ora, il nostro patrimonio sia gestito così come noi abbiamo disposto in vita. Vediamo allora come scrivere un testamento:

il testamento solitamente va eseguito da un notaio, il quale chiaramente richiederà una parcella per coprire le spese, in molti pertanto optano per la scelta del testamento olografo, il quale può esser scritto di proprio pugno senza notaio né testimoni e non necessita del rispetto di determinate formule, quindi è la scelta sicuramente più semplice ed economica da effettuare, a patto che si seguano alcune indicazioni affinchè esso risulti valido e permetta di far evincere le reali indicazioni del testatore. La prima importante indicazione per eseguire un testamento olografo riguarda la forma, la quale dovrà essere scritta ed assolutamente di proprio pugno, senza l’ ausilio di macchine da scrivere o pc, inoltre dovrà essere indicata la data per intero e dovrà essere sottoscritto, su qualsiasi pezzo di carta o stoffa, a patto che si distingua chiaramente la calligrafia del testatore. Se da un lato il testamento olografo offre questi vantaggi, dall’ altro bisogna conoscerne anche gli svantaggi, ovvero esso si presta maggiormente ad esser manomesso, falsificato o distrutto, quindi per tutelarsi, può essere opportuno consegnarne più di una copia, a persone diverse di fiducia. Il testamento non può essere dettato né il testatore può essere guidato o aiutato nella scrittura, se ad esempio è allettato o non alfabetizzato ( in questi casi dovrà necessariamente rivolgersi ad un notaio), può però essere redatto in qualsiasi lingua ed addirittura in dialetto.