Come scusarsi

Scusarsi è un atto di grande umiltà,che purtroppo non tutti sono disposti a compiere, esso infatti, comporta l’ ammissione di avere torto e di aver fatto del male a qualcuno in qualche modo, più o meno grave, e riconoscere di aver sbagliato. In realtà si dovrebbe riflettere sul fatto che ammettendo le proprie colpe, non è un gesto che denota debolezza, ma grande forza un vero uomo ed una vera donna infatti, non scappano dai problemi ma li affrontano, e s assumono le proprie responsabilità. Quindi raccogliete tutto il coraggio che avete dentro di voi e chiedete scusa senza aver paura delle razioni dell’ altro, infatti è vero che avete sbagliato, ma è anche vero che siete disposti a fare il passo indietro ed a rimediare. Se ve la sentite allora, vediamo insieme come scusarsi:

il primo passo per porgere le proprie scuse è parlare chiaramente, evitando sotterfugi e peggiorando quindi la propria posizione. Chiedete all’ interessato un incontro e durante questo, cominciate ad illustrare i motivi che vi hanno fatto comportare male, premettendo che vi dispiace e che in realtà non pensavate di  ferire i suoi sentimenti, aggiungete che siete stati superficiali e che dovevate pensarci, ma ora siete li per scusarvi e non si ripeterà mai più. Un consiglio sempre valido è quello di agire subito, lasciar passare troppo tempo dal torto alle scuse infatti, potrebbe essere interpretato come un’ ulteriore superficialità e potrebbe sembrare che non date il giusto peso al misfatto compiuto. L’ errore più comune che compie chi si scusa ma non ha  alcuna voglia di farlo è quello di chiedere scusa aggrappandosi ad auto-giustificazioni, spesso poco plausibili ed offensive dell’ intelligenza dell’ interlocutore, si rischia in questo modo di passare per delle persone che stanno chiedendo scusa esclusivamente per un tornaconto personale. Infine, se la persona dovesse chiedervi del tempo per riflettere, lasciategli i propri spazi e non siate asfissianti, gli parlerete quando se la sentirà.