come sfruttare i benefici del caffè

L’odore inconfondibile e il gusto del caffè è paragonabile  ad una dolce  sveglia per molti la mattina. Questa gustosa bevanda che proviene da un semplice chicco è popolare in tutto il mondo. In realtà, l’amore per il caffè si perde nei secoli. Il caffè è ricco di antiossidanti, caffeina e riboflavina (vitamina B2), acido pantotenico (vitamina B5), manganese, potassio, magnesio e niacina. Bere caffè comporta sia vantaggi che svantaggi, che sono stati dimostrati scientificamente.Pare che tra i vantaggi, il più importante sia  quello di riuscire ad allungare la vita, a  patto che non si esageri. La  dose da non superare mai è quella delle 4 tazzine al giorno. Cerchiamo di capire insieme allora, come sfruttare i benefici del caffè:

il caffè protegge il corpo grazie alle sue potenti proprietà antiossidanti. Gli antiossidanti funzionano come guerrieri contro i radicali liberi all’interno del vostro corpo. Questi radicali liberi possono indebolire il sistema immunitario e farci ammalare. Un ottimo stratagemma per sfruttare i vantaggi offerti dal caffè, è quello di berlo decaffeinato o di assumere solo una tazza di caffè con caffeina, solo la mattina, per una spinta d’ energia, ma nel corso della giornata è meglio evitare. All’assunzione di caffè decaffeinato è stata associata una lieve riduzione di  mortalità cardiovascolare, inoltre diminuirebbe i casi di morte legati a malattie come le cardiovascolari, ildiabete di tipo 2  e le malattie neurologiche, aiuterebbe  perfino a combattere il cancro. Gli antiossidanti contenuti nel caffè sono il motivo per cui il caffè è associato ad un ridotto rischio di vari tipi di cancro. Il consumo non eccessivo di caffè  è legato anche  a una migliore salute del fegato. La caffeina stimola la metabolizzazione dei lipidi immagazzinati nelle cellule epatiche e riduce la steatosi epatica, si evitano quindi malattie  come la cirrosi epatica ed il tumore. Analogamente,  un aumento del consumo di caffè evita la formazione  dei calcoli biliari. Il morbo  di Parkinson è la seconda malattia neurodegenerativa più comune, causata dalla morte dei neuroni dopaminergici che generano nel cervello. Poiché non esiste un trattamento conosciuto, l’attenzione è rivolta principalmente sulla prevenzione, nonché sulla gestione dei sintomi, ed il consumo di caffè è associato con una significativa minore incidenza della malattia di Parkinson e dei suoi sintomi collegati.