Come si affronta la celiachia

La celiachia è una intolleranza nei confronti del glutine, in particolar modo di alcune proteine (gliadine e prolamide). Tali proteine sono contenute nei cereali quale il frumento, segale, orzo e avena. Al momento della diagnosi la vita alimentare del paziente sarà stravolta.

Escludere dall’alimentazione gli alimenti contenente glutine condurrà a quello che è definito il “morbo celiaco” caratterizzato da sintomi come anemia, ipocalcemia, diarrea, abbassamento dei livelli di vitamina B12 e altre conseguenze che vanno dalla fagilità ossea alla riduzione visiva. E’ per questo che bisogna capire come affrontare la celiachia e sopperire ai defici causati dal malassorbimento.

Per alimentarsi in modo corretto è sempre adeguato consultare un esperto nutrizionista che, dopo aver effettuato una buona anamnesi alimentare e altre indagini (valutazione antropometrica e valutazione degli indici biochimici), potrà provvedere a prescrivere una dieta equilibrata che prevede l’esclusione di tutti gli alimenti contenenti glutine.

Fortunatamente, oggi, sul mercato sono presenti numerosi prodotti privi di glutine ma è anche vero che i prodotti naturali sono più palatabili. Affrontare la celiachia non significa solo cambiare abitudini nutrizionali ma anche assumere un’educazione alimentare in linea con le proprie esigenze. Per non soffrire con i classici prodotti per celiaci, si può giocare di fantasia e sfruttare in cucina ciò che offre la natura.

Durante la settimana si può sostituire la pasta senza glutine con uno di questi alimenti:

  • riso
  • polenta
  • grano saraceno
  • patate
  • leguni

Il pane senza glutine può essere alternato con soluzioni più sfiziose come:

  • bruschette fatte con polenta
  • tortiglias o piadine di farina di mais

Le classiche fette biscottate o biscotti senza glutine possono essere sostituiti con alimenti di uso comune come fiocchi di mais e riso soffiato. Tali sostituzioni sono utili per affrontare la celiachia nel modo meno invasivo possibile.

Per ciò che concerne le bevande, sono tassativamente vieteti i surrogati di caffè con orzo, segale, avana, grano o altre contenenti miscele di cereali tostati che possono essere soppiantati dal classico caffè in chicchi macinati. Anche la birra, il whisky e la vodka dovranno essere banditi, magari sostituiti con del brandy, porto, rhum, tequila, vermuth, marsala, cognac o acquavite.

a cura di Anna De Simone

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