Come si coltivano i finocchi

Il finocchio è una pianta ampiamente utilizzata per l’alimentazione umana ed è molto apprezzata per il suo sapore e soprattutto viene consumata dagli individui che seguono regimi dietetici ipocalorici affinchè aiuti a  smorzare la fame, il finocchio infatti, oltre ad essere ricco di vitamine e Sali minerali, ha la capacità di infondere sazietà pur contenendo solo 10 calorie per 100 g. , può essere utile pertanto averne sempre una piccola scorta, vediamo allora come si coltivano i finocchi:

per quanto riguarda la semina dovete scegliere la stagione calda ( a partire da giugno fino  a settembre inoltrato se abitate in una zona con un clima temperato) e potete decidere se coltivare partendo dai semi oppure dalla piantina, in entrambi i casi il terreno che scegliete dovrà essere morbido e costantemente inumidito. Se optate per la coltivazione con i semi sicuramente risparmierete dal punto di vista economico, ma dovrete partire chiaramente da zero.  Se invece   decidete di coltivare i finocchi trapiantando nel terreno del vostro giardino o del vostro orto delle piantine in pratici box spendete un pochino di più ma il vostro compito sarà semplificato, vi basterà togliere la pianta  acquistata dal polistirolo con cautela, in modo tale da evitare il distacco del cilindro di terreno delle radici e trasferirla in un buco che avrete scavato voi stessi nel vostro orto. Un’ altra alternativa, reperibile nei vivai più forniti è offerta  dai pots organici, ovvero una sorta di fogli di cartone con le piante all’ interno che va piantato nel giardino o nell’ orto direttamente, senza togliere questi fogli.  Qualsiasi tra questi sia il metodo di coltivazione privilegiato sappiate che  la pianta di finocchio necessita di frequenti irrigazioni, assicuratevi pertanto che il terreno sia sempre umido, ma abbiate cura che non vi si formino ristagni di acqua, i quali potrebbero far marcire le sensibili radici del finocchio. Potrete raccogliere i finocchi quando dal terreno, oltre alla vegetazione spunta la parte bianca della pianta.