come si cucina il carciofo

Il  carciofo è un ortaggio  tipicamente invernale, un alimento molto pratico e versatile che è possibile abbinare praticamente con tutto. I carciofi possono essere usati come condimento per i primi piatti oltre ad essere un eccellente “accompagnamento” per i secondi sia di carne che di pesce.Il carciofo è disponibile da ottobre sino ad aprile, sebbene i mesi di migliore produzione siano dicembre e gennaio, periodi nei quali sono disponibili tutte le varietà di carciofi, da quello di Chioggia alla mammola romana, dallo spinoso sardo al violetto. I carciofi, oltre ad essere estremamente gustosi, sono anche ricchi di proprietà benefiche per il nostro organismo;  contengono, infatti, potassio e fibre, oltre a elevati quantità di magnesio, fosforo, cinarina, ferro e calcio. Un’alimentazione ricca di carciofi  può essere utile per attenuare gli effetti dell’anemia, ma anche per abbassare i livelli del colesterolo e per stimolare la diuresi. Molto spesso i carciofi sono anche utilizzati per combattere problemi di digestione o disturbi gastro-intestinali. Vediamo insieme  allora come  si  cucina il carciofo:

si comincia in tutti i casi pulendo i carciofi. In fase di lavaggio, quindi, sia che i carciofi si debbano preparare crudi o cotti, è sempre bene immergerli in un composto di acqua e succo di limone.Poi, se i carciofi devono essere cucinati interi, allora è sufficiente eliminare le foglie più esterne, mentre nel caso in cui i carciofi debbano essere tagliati, è indispensabile eliminare almeno due o tre strati di foglie, facendo attenzione anche a togliere tutte le spine e il fieno aiutandosi con un coltellino. I carciofi si prestano a moltissimi tipi di cottura; si possono preparare al forno, in padella, possono essere lessati o cucinati ripieni o ancora utilizzati per condire il riso o la pasta. I modi più  comuni  di cucinare il  carciofo sono mediante

  • Lessatura: Si tratta della preparazione più semplice. In questo caso dopo aver pulito i carciofi basta versarli in acqua e sale e portare il tutto a ebollizione, lasciar cuocere per circa 25 minuti e poi condire a piacere
  • In padella: La cottura in padella è una delle più sfiziose per la preparazione dei carciofi, in quanto è possibile esaltarne il sapore con un semplice composto di olio e prezzemolo, aggiungendo anche un po’ di vino bianco nella fase finale della cottura
  • Ripieni: I carciofi ripieni sono un classico della tradizione; la loro preparazione richiede un po’ di pazienza ma il gusto vi ricompenserà! Per quanto riguarda il ripieno potete sbizzarrirvi, diciamo che il composto classico prevede un mix di verdure alle quali aggiungere carne tritata e uova per amalgamare il tutto. Una volta imbottiti potete cuocerli al forno oppure friggerli secondo il vostro gusto.