come si cucina il rombo

Il rombo è un prodotto ittico appartenente al gruppo dei botidi, tipici del Baltico, Mediterraneo e Atlantico orientale. Questo pesce si presenta di forma piatta ed è dotato di una bocca molto grande e dentata, esso può raggiungere anche 60-70 cm. Le carni di questo pesce, sono molto amate in cucina non solo per il loro delizioso sapore, ma anche perchè fa bene alla salute, soprattutto per l’ elevato contenuto di sali minerali. Se anche voi amate questo pesce e desiderate cucinarlo, acquistatelo assicurandovi che abbia dei colori brillati, occhi vivi e all’ infuori, inoltre l’ odore non dovrà essere eccessivamente sgradevole ( indice di decomposizione o poca freschezza). Vediamo allora come si cucina il rombo:

come ogni pesce anche il pesce rombo non si sottrae alla regola secondo la quale il pesce va cucinato in maniera molto semplice, senza arricchirlo con sughi e salse troppo speziate o saporite in quanto queste andrebbero ad intaccare la delicatezza del pesce, sovrastandolo con il proprio sapore. Dopo aver comprato il vostro pesce rombo, prima di cucinarlo, dovrete chiaramente pulirlo, se non ci ha già pensato il vostro pescivendolo di fiducia. Per pulire il pesce rombo, cominciamo aiutandoci con delle grosse forbici da cucina per tagliare via le branchie del pesce che si trovano sotto la testa, tagliate via anche le pinne del pesce. Proseguite eliminando le interiora, dovrete quindo, aiutandovi con un coltello, praticare lungo il ventre e svuotarlo, se desiderate eliminare le squame, dovrete far scorrere il coltello dalla coda alla testa. Al termine di queste operazioni dovrete sciacquare il pesce abbondantemente sotto l’ acqua. Dopo aver pulito il pesce e lasciatolo sgocciolare esso potrà essere cucinato alla griglia, alla brace o secondo tradizione, al forno con delle patate ed olive, un filo d’olio, un pizzico di sale e pepe ed il vostro pesce rombo è già pronto in pochissimo tempo.