come si cucina lo stinco di maiale

Lo stinco di maiale è un pezzo di carne venduto intero molto saporito, la caratteristica di questo taglio di carne è quella di poter portare in tavola una carne sugosa, morbida ed a basso costo, ideale quindi per le famiglie numerose, per un secondo piatto di carne quando abbiamo ospiti a cena e desideriamo fare bella figura spendendo poco. Se anche voi allora desiderate preparare al meglio questa carne, vediamo insieme come si cucina lo stinco di maiale:

lo stinco di maiale si può cucinare in vari modi, ma sicuramente quello che lo esalta di più è alla triestina, ovvero al vino. Dovrete procurarvi oltre allo stinco di maiale, del vino rosso, cipolle rosse, aglio, brodo, farina, olio sale, rosmarino, ginepro e pepe. Dopo aver predisposto i vostri ingredienti, cercate di eliminare più grasso possibile dallo stinco di maiale, aiutandovi con un grosso coltello affilato, qualora non ci abbia già pensato il vostro macellaio. Poi prendete la carne e passatela nella farina e lasciatelo attaccare in ogni lato, rimuovete poi l’ eccesso di farina ed in un ampio tegame lasciate riscaldare l’ olio. Quando l’ olio comincia a sfrigolare adagiatevi lo stinco di maiale e lasciatelo rosolare in ogni punto, poi dopo un paio di minuti aggiungete il trito di cipolla, carota e sedano. Dopo alcuni minuti aggiungete anche le spezie e lasciate insaporire, quindi salate ed ultimate la cottura. A questo punto potrete sfumare con del vino e poi man mano che la carne sebra seccarsi, aggiungete un mestolo di brodo caldo ed aspettate che si ultima la cottura i si formi una deliziosa salsina, sarà con quella infatti che andrete a condire le vostre fettine di carne quando le porterete in tavola per i vostri ospiti. Il contorno più appropriato a questo piatto e senza dubbio un purè di patate o delle patate al forno, o se preferite restare più leggeri, un piatto di insalata e/o delle verdure grigliate e condite con olio ed aceto.