Come si diventa un giardiniere professionista?

Quello del giardiniere è sicuramente un lavoro faticoso (non solo fisicamente) ma che può regalare enormi soddisfazioni e dare un grande senso di realizzazione. Se poi sei una persona che ama il contatto con la natura e a cui piace dare sfogo alla propria creatività, allora quello del giardiniere potrebbe essere un mestiere ritagliato su misura per te.

Come si diventa un giardiniere professionista?

Dobbiamo dire prima di tutto che diventare e svolgere il lavoro del giardiniere è più difficile di quello che potrebbe sembrare, infatti, non si tratta solo di quei piccoli lavori di fai da te che possono essere fatti in un piccolo giardino. I compiti sono molti e richiedono conoscenze piuttosto approfondite. Questo però non deve scoraggiarti perché se il giardinaggio e la natura sono la tua passione, sarà sicuramente molto stimolante studiare e intraprendere un percorso che ti porterà a diventare un giardiniere professionista.

I consigli che stai per leggere nelle prossime righe sono utili per chiunque, non ci sono limiti di sesso o di età, anzi, a volte questa professione è un ottimo modo per rimettersi in gioco, proprio come è successo a Tiziano Codiferro, giardiniere a Firenze, che ha abbandonato la sua iniziale carriera in economia e commercio per decidere di dedicarsi a questa sua passione. Oggi è un giardiniere professionista e gestisce il sito web www.codiferro.it. Non ti stiamo dicendo questo per chissà quale motivo ma, semplicemente per farti capire che se senti il forte richiamo della natura, non è mai troppo tardi per intraprendere questa strada.

I percorsi di studio

Principalmente esistono 2 strade che puoi percorrere per diventare un giardiniere professionista e, una è sicuramente la laurea in botanica. Si tratta del percorso più lungo e impegnativo visto che ha un programma di studi di 5 anni ma, è anche una delle strade più complete per quanto riguarda le conoscenze di base.

Dall’altra parte le regioni organizzano spesso dei corsi professionali per giardinieri. In questo caso bisogna comunque fare una precisazione, perché non tutte le regioni usano gli stessi requisiti. Ad esempio a Monza sono necessarie 400 ore di formazione per essere abilitati come giardinieri professionisti, mentre in Veneto ne bastano 150.

La cosa però si fa più semplice sul prezzo di questi corsi professionali che possono variare, di solito, dai 450 € ai 600 € e, generalmente, hanno una durata di 2 anni. L’intero percorso prevede sia programmi di studio che di pratica, che si conclude con uno stage finale in azienda. Questo ovviamente è il percorso di base per diventare un giardiniere che può proseguire in varie specializzazioni, infatti, ci sono moltissime attività che un giardiniere professionista deve saper fare, oltre ovviamente al grande bagaglio di conoscenze che deve avere.

Quali conoscenze deve avere un giardiniere professionista?

Ovviamente un bravo giardiniere deve conoscere i fiori e le piante, comprese le loro caratteristiche, i tempi di fioritura di semina, il clima più adatto per ognuna di loro e cosi via. Questa è solo la prima parte, quella più scontata, ci sono poi le conoscenze legate agli insetti e agli animali più comuni  (quali sono positivi e quali dannosi), i tipi di terreni e di concimi adatti per le varie piante e tante altre. Ecco perché i percorsi di studio durano anni.

Quale strada percorrere dopo gli studi?

Come per altri lavori esistono principalmente 2 strade: quella del libero professionista scelta da molte persone che vogliono mettersi in gioco, o la ricerca di un lavoro come dipendente. La differenza più grande riguarda il fatto che il libero professionista deve procurarsi gli attrezzi necessari. Se decidi di seguire questa strada assicurati di avere un tosaerba, un decespugliatore, un tosasiepi, un trituratore soffiatore, una pompa da giardino, una motozappa, un rullo da giardino, un arieggiatore e un trattorino. Questa è l’attrezzatura base di ogni giardiniere professionista che si rispetti.