come si fa il latte condensato

Il latte condensato è una piacevolissima preparazione gastronomica utilizzata in pasticceria per farcire e decorare dolci, torte, muffin, biscotti e per arricchire creme e gelati. In commercio è possibile trovare il latte condensato in vendita già pronto all’ uso in vari formati, soprattutto in crema o in polvere, in ogni caso, per conservarsi a lungo questo latte condensato che troviamo in commercio è chiaramente ricco di conservanti. Perchè allora non prepararlo in casa propria, selezionando noi stessi le materie prime da utilizzare, ottenendo così un prodotto genuino, economico,squisito e che nulla ha da invidiare a quello acquistato? Vediamo allora come fare il latte condensato:

per prima cosa dovrete procurarvi tutto il necessario, ovvero 125 gr di zucchero, 90 gr di latte intero più due cucchiaini di latte intero freddo, 20 gr di burro, 1 cucchiaino di maizena, mezza bustina di vanillina.

Dopo esservi procurati tutto il necessario passate pure alla realizzazione vera e propria della vostra ricetta versando la maizena in una ciotolina ed unendovi il latte freddo, quindi mescolate per bene per evitare i grumi e lasciate il composto da parte. Intanto disponete lo zucchero in un pentolino dai bordi alti ed il fondo spesso ed aggiungete il latte, il burro e la vaniglia, quindi portatelo sul fuoco e mescolate a dovere, senza mai fermarvi per almeno 5 minuti fino a raggiungere il bollore, a questo punto abbassate la fiamma ed unite il composto che avevate lasciato da parte e mescolate. Aumentate la fiamma e portate nuovamente a bollore e continuate a mescolare fino all’ addensamento, dovrete fermarvi quando il composto comincerà ad assumere un color giallo chiarissimo, a quel punto potrete spegnere la fiamma, prelevatene un piccolo quantitativo e versatelo su un piattino e lasciatelo raffreddare, quindo si sarà raffreddato inclinate delicatamente il piattino, se cola troppo dovrete rimettere ancora sul fuoco il pentolino e continuare a mescolare per farlo addensare ulteriormente, se invece la consistenza vi soddisfa, procedete pure a trasferirlo nei vasetti con chiusura ermetica per conserve, precedentemente sterilizzati, oppure potreste congelarlo in pratiche porzioni mono-uso, se desiderate conservarlo più a lungo.