come si fa il riso soffiato

Il riso soffiato è reperibile normalmente nei supermercati e nei negozi che vendono alimentari. In molti adorano sgranocchiare riso soffiato davanti alla tv, utilizzarlo per guarnire dolci ed insalate, per preparare sfiziose gallette di riso, magari da ricoprire con del cioccolato fondente, per farne uno spuntino leggero ma assolutamente goloso. Il riso soffiato a differenza ad esempio dei pop corn, che provengono dal granoturco, dotato di guscio croccante, viene realizzato nell’ industria alimentare utilizzando una pressione molto elevata, non riproducibile in casa, ma possiamo comunque ottenere un prodotto molto simile e gustoso, ma per ovvie ragioni, non identico. Se anche voi allora desiderate cimentarvi in questa “ardua impresa”, vediamo insieme come si fa il riso soffiato:

per preparare il riso soffiato in casa, dovrete porre il riso all’ interno di un colapasta e sciacquarlo sotto il getto dell’ acqua corrente ripetutamente, poi dovrete scolarlo e versarlo in una pentola con l’ acqua che bolle e lasciar cuocere per circa 30 minuti. A questo punto, quando il riso sarà cotto, scolatelo e lasciatelo asciugare. Nel frattempo, in una teglia dovrete versare un filo d’ olio o di burro, nel quale poi verserete il riso e cercate di stenderlo il più possibile e lasciate cuocere in forno per circa 2 ore a 140°. Trascorso il tempo utile estraete il riso dal forno ed andate a realizzare delle palline con i chicchi di riso. In un pentolino dotato di bordi alti, mettete a riscaldare dell’ olio, quindi friggetevi all’ interno le palline appena realizzate e lasciate cuocere giusto un minuto. Prelevate il riso dall’ olio e poggiatelo su qualche strappo di carta assorbente, al fine di eliminare l’ olio in eccesso. Il riso soffiato è ora pronto, potrete servirlo con un po’ di sale o zucchero o utilizzarlo come ingrediente per le vostre ricette