Come si fa la gricia

Cucinare un’ ottima gricia non è un’ impresa facile come si potrebbe ingenuamente pensare, soprattutto se abbiamo ospiti al nostro tavolo romani! Questa ricetta infatti, è un primo piatto golosissimo, tipico della cucina laziale, nota anche come “amatriciana bianca”, pare infatti che la gricia sia la versione embrionale dell’ amatriciana con il sugo, che tutti conosciamo, questo piatto infatti è così antico, che all’ epoca i pomodori in Europa ancora non esistevano! Proprio perchè si tratta di un piatto tradizionale, i puristi di questa ricetta ad esempio, non ammetterebbero mai l’ utilizzo della pancetta al posto del guanciale come in molti, erroneamente spesso fanno ecc… Se anche voi allora desiderate preparare questo piatto secondo tradizione, davvero goloso, vediamo insieme come si fa la gricia:

per preparare un piatto di gricia per 2 persone vi occorrono 200 gr di pasta, meglio se rigatoni, 150 gr di guanciale, 30 gr di pecorino romano, sale q.b., pepe q.b.Dopo aver predisposto i pochi ingredienti necessari passate pure alla realizzazione pratica della vostra ricetta. Si parte privando il guanciale dello strato di cotenna, quindi si taglia il guanciale a  listarelle piccole o cubetti se preferite, poi prendete una padella anti-aderente e riscaldatela sul fuoco, quando si sarà arroventata, disponete al suo interno il guanciale, di li a  poco, il grasso del guanciale comincerà  a  sciogliersi producendo una profumata cremina. Nel frattempo portate la  pentola con dell’ acqua sul fuoco e portatela ad ebollizione, quindi salate l’ acqua e calatevi la pasta, che lascerete cuocere secondo le indicazioni riportate sul pacco di pasta. Scolatela al dente e versatela nella padella con il guanciale ed unite un goccio di acqua di cottura della pasta e mescolate, poi aggiungete anche il pecorino romano grattugiato e mescolate tutto insieme sul fuoco per 2-3  minuti. Impiattate la vostra deliziosa gricia e servitela con un’ abbondante spolverata di pepe nero fresco macinato.